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I 10 luoghi più proibiti del mondo e il fascino dell’inaccessibile

Il fascino dei luoghi misteriosi e segreti è inestinguibile. Siamo inevitabilmente attratti da tutto ciò che è nascosto, come ho avuto modo di raccontare nel mio Rivelazioni e questa mattina a “In altre parole” sulla Rete 2 della RSI (qui il podcast).

Ma l’attrazione che esercitano certi luoghi inaccessibili è qualcosa di molto particolare.

Il nuovo libro di Umberto Eco dedicato alle terre e ai luoghi leggendari.

Ho già avuto modo di parlare dei luoghi della fantasia su queste pagine, recensendo Storia delle terre e dei luoghi leggendari di Umberto Eco. Là  si parlava di terre che, ora o nel passato, hanno creato chimere, utopie e illusioni perché molta gente ha veramente creduto che esistessero o fossero esistite da qualche parte, da Atlantide in poi.


Luoghi inaccessibili ai più

Oggi, il sito The Richest, raccoglie qualcosa di diverso: 10 luoghi che esistono realmente, ma che per diversi motivi sono inaccessibili alla maggior parte delle persone. Se ne può leggere una versione in italiano anche sul sito del Corriere della sera.

Si va da luoghi da cui l’uomo è bandito perché rischia di rovinarli, come le caverne di Lascaux, in Francia, contenenti quasi 900 opere d’arte parietale del Paleolitico Superiore (ovvero, risalenti a 17.300 anni fa), perlopiù raffiguranti gli animali dell’epoca, che dal 1979 fanno parte del Patrimonio dell’UNESCO. Scoperte nel 1940 ma aperte al pubblico solo dopo la Seconda Guerra Mondiale, le caverne sono state però danneggiate dall’anidride carbonica prodotta dai 1.200 visitatori al giorno, tanto che nel 1963 ne è stata disposta la chiusura mentre i dipinti venivano restaurati, ma nel 2008 (a seguito di una seconda infestazione fungina dopo quella devastante del 1998) sono state definitivamente chiuse ai turisti.

Si passa per luoghi dove solo pochi selezionati possono accedervi, come gli Archivi segreti vaticani. Qui i più fantasiosi vedono nascosti segreti sul genere del Codice Da Vinci, ma nei 52mila scaffali sono ospitati, in realtà, tutti i documenti riguardanti le leggi ecclesiastiche e gli atti emanati dalla Santa Sede nella sua storia. Separati dalla Biblioteca Vaticana, gli Archivi contengono anche la corrispondenza papale e fino al 1881 solo il Papa era autorizzato ad accedervi.

E si arriva ad altri luoghi dove l’accesso è proibito e chi disobbedisce rischia, come nel caso della Stazione di tracciamento satellitare di Pine Gap, in Australia, gestita dal governo australiano e da quello degli Stati Uniti, ma principalmente utilizzata dai servizi d’intelligence di questi ultimi come base di spionaggio o per individuare obiettivi da distruggere coi droni. Quest’area controlla tutti i satelliti Usa ed è ritenuta una delle basi terrestri più grandi di Echelon (nome in codice riferito alla rete informatica in grado di intercettare ogni forma di comunicazione elettronica e segreta fino al 1997). Manco a dirlo, a nessun comune mortale è permesso entrare e chi l’ha fatto è stato arrestato e perseguito.


Luoghi più segreti del mondo

Guida ai luoghi più segreti del mondo

Meglio allora rivolgersi verso luoghi che, pur segreti (o presunti tali), possono essere raggiunti con un po’ di impegno e fatica. Ne raccolgono una bella lista Stephen Klimczuk e Gerald Warner di Craigenmaddie nel loro libro Guida ai luoghi più segreti del mondo (Castelvecchi). Si va dal giardino dei “banchieri della Regina” al 440 Strand di Londra, dai club dove albergano le sette massoniche europee e americane  all’inevitabile Area 51.

«Un reportage sull’ignoto» si legge nella presentazione «che comprende il fantomatico – e ufficialmente non esistente – “Club 33”, creato da Walt Disney in persona, e il satanico Castello di Wewelsburg, quartier generale delle SS di Himmler, la siciliana caverna dei Beati Paoli e la norvegese isola di Svalbard, dove sono custoditi i semi di tutte le piante del mondo per porre rimedio a eventuali disastri ecologici. Abili nello smascherare misteri descritti come tali solo a uso e consumo dei turisti più sprovveduti, Klimczuk e Warner offrono al lettore un testo pieno di sorprese e la possibilità, più unica che rara, di visitare i luoghi più segreti del mondo e di svelare gli arcani a cui sono collegati».


Luoghi segreti… nel vostro cortile

“Milano insolita e segreta” (Edizione 2014)

E se tutti questi luoghi vi sembrano un tantino inaccessibili, allora non posso che consigliarvi un giro per la vostra città: anche lì, sapendoli cercare, esistono tanti luoghi insoliti e segreti. L’editore francese Jonglez ha creato una collana di Guide interamente dedicate a questi autentici tesori nascosti… sotto il naso di tutti. Se abitate, vi incuriosiscono o anche se conoscete a menadito le città di Venezia, Roma, Firenze o Milano (e molte altre in Europa o nel mondo) in queste guide troverete sicuramente qualcosa che non avevate mai visto prima.

Parlo per esperienza, poiché la guida sulla Milano insolita e segreta l’ho scritta proprio io ed è stata un’esperienza straordinaria scoprire, a Milano, così tanti luoghi sorprendenti, dimenticati e ignoti ai più. Caratteristica importante di queste guide, infatti, non è quella di raccontare storie su qualcosa che non esiste più. Ogni luogo citato esiste oggi e può essere visitato, magari solo in certi giorni, magari dovendo prendere un appuntamento, ma esiste. E il più delle volte ne vale la pena.


Massimo Polidoro

Scrittore, giornalista e Segretario nazionale del CICAP, è stato docente di Metodo scientifico e Psicologia dell’insolito all’Università di Milano-Bicocca. Allievo di James Randi, è Fellow del Center for Skeptical Inquiry (CSI) e autore di oltre quaranta libri e di centinaia di articoli pubblicati su Focus e numerose altre testate. Rivelazioni. Il libro dei segreti e dei complotti (Piemme) è il suo libro più recente. Si può seguire Massimo Polidoro anche su FacebookTwitter e Google+.


6 risposte su “I 10 luoghi più proibiti del mondo e il fascino dell’inaccessibile”

Non è proprio così, Ettore. Nell’Area 51 c’è una base militare e che cosa contiene o che cosa si sperimenta è ovviamente noto ai vertici militari e, ovviamente, anche al presidente degli Stati Uniti che, ai sensi dell’articolo 2, comma 2 della Costituzione, è il capo delle forze armate, ovvero il comandante in capo dell’esercito e della Guardia Nazionale degli Stati Uniti.

Sempre molto interessante e istruttivo quello che scrivi. Un unico appunto: la dicitura “sette massoniche” indicatore di disprezzo verso la Massoneria. Questa non è una setta segreta, ma una scuola di elevazione etica e morale che, attraverso ciò, tende al raggiungimento di una vera fratellanza e uguaglianza fra tutti gli uomini. Non si deve tener conto di chi stravolge questo intento cercando di utilizzare la sua appartenenza a scopi di vantaggio personale non previsti dall’Istituzione. Oltretutto il cosiddetto “segreto massonico” riguarda solo i rituali praticati all’interno delle Logge, riservati, ovviamente, agli iniziati. Ogni volta che una persona viene “iniziata” alla Massoneria il suo nome è comunicato al Prefetto della provincia di appartenenza. Se interessasse qualche chiarimento o ulteriore precisazione sono disponibile.

Ti ringrazio per la precisazione, Renzo. Ti assicuro che non è mia intenzione mostrare “disprezzo” verso nessuno, ho rispetto per qualunque tipo di credenza, scuola di pensiero o filosofia, anche se non la condivido. Dunque, se l’uso della parola “setta” è stato letto in senso spregiativo, me ne dispiaccio ma, come ripeto, non era inteso come insulto.

Le guide di Jonglez mi fanno ricordare che mooolti anni fa usci` una “Guida all’Italia leggendaria, misteriosa, insolita e fantastica” di Gianpaolo Dossena. Nella mia noncuranza giovanile, acquistai solo il primo dei quattro volumi (Valle d’Aosta-Piemonte-Liguria-Lombardia), e me ne pento ancora. 🙁 Bellissima l’indagine su quale fosse il paese di Renzo e Lucia (SPOILER: e` Olate :-).

Vero, la guida di Dossena ormai è quasi introvabile. Più facile reperire un altro ottimo lavoro, anche se fuori catalogo: la “Guida ai luoghi misteriosi d’Italia” di Umberto Cordier (Piemme).

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