L’UFO di Ezechiele: il primo contatto ravvicinato?

«Se i visitatori di altri pianeti erano considerati dei dai nostri antenati, non dovrebbero esserci annotazioni scritte al riguardo?» È la retorica domanda che si pongono i cultori dell’ipotesi degli antichi astronauti.

ufo ezechiel

Per poi rispondersi subito dopo: «Forse la soluzione si trova proprio sotto il nostro naso, in uno dei luoghi più scioccanti di tutti: la Bibbia». Ed ecco che inizia il racconto del misterioso disco volante osservato dal profeta Ezechiele…

La copertina di "Straordinari misteri della storia": il mio libro uscito in allegato a "Focus Storia" di Settembre 2015.

La copertina di “Straordinari misteri della storia”: il mio libro uscito in allegato a Sorrisi & Canzoni, Focus e Focus Storia.

Quello dell’UFO di Ezechiele è uno degli argomenti che approfondisco nel mio  libro, Straordinari misteri della storia, tornato ora in edicola insieme a Sorrisi & Canzoni, FocusFocus Storia ancora per un paio di settimane.

Lo svizzero Erich von Däniken, tra i più celebri cultori dell’ipotesi degli antichi astronauti, sostiene che Ezechiele «dichiara di avere assistito a una visita da parte di esseri celesti scesi dal cielo a bordo di una fantastica macchina volante». E per von Däniken si tratterebbe della descrizione dettagliata di un avvistamento alieno.

«È incredibile», dice von Däniken. «Ezechiele non solo descrive ciò che vede ma anche ciò che sente e nell’insieme definisce tutto questo come “splendore di Dio”. Il profeta descrive anche creature alate a quattro facce umane che viaggiavano su dispositivi lucenti con ruote. Nello “splendore di Dio” c’era una cosa simile a un trono e su questo trono stava seduto un essere che sembrava umano e indossava abiti lucenti. Si spostava su un veicolo che, secondo Ezechiele, era provvisto di ali. Descrisse il rumore delle ali, simile al rombo di una cascata. Anche se gli storici della Bibbia suggeriscono che Ezechiele forse parlava in modo simbolico e si riferiva ai terrificanti nemici di Israele, potrebbe in realtà essere un altro esempio di visita aliena e la prova che aeromobili preistoriche esistettero veramente».

Ma è proprio così? Come sempre, occorre esaminare più da vicino questo episodio, spesso citato in campo ufologico, per cercare di capire di che cosa parla esattamente. Ed è quanto faccio in Straordinari misteri della storia.

Il discorso è piuttosto lungo e complesso, ma per dirla in poche parole il problema sta nel fatto che, molto spesso, i cultori degli antichi astronauti vorrebbero interpretare con gli occhi di oggi qualcosa che al tempo in cui fu scritta, dipinta o realizzata non poteva in alcun modo avere il significato che le si vorrebbe dare oggi.

Se, per esempio, nel testo biblico si parla di un bovino con gambe da vitello, gli autori alla von Däniken sostengono che «deve sicuramente riferirsi alle “gambe” per l’atterraggio di un UFO o di un altro velivolo».

Nel programma televisivo Ancient Aliens, quando si parla della visione di Ezechiele, se ne trova un altro esempio: «Se immaginiamo che la parola “angelo” rappresenti in realtà qualcosa come un’energia celeste, ecco che l’oggetto somiglia sempre più a un velivolo spaziale».

Che sarebbe come dire che se al posto di usare la parola “ruote” utilizzo “dispositivi anti-gravitazionali”, ecco che la mia automobile somiglia sempre di più a un’astronave…

Come dicevo, l’episodio è affascinante e ad esso ho dedicato varie pagine di Straordinari misteri della storiaa cui rimando chi volesse saperne di più. Tuttavia, il difetto di ignorare il contesto originale e riscrivere la storia a piacimento è forse il problema maggiore dell’ipotesi degli antichi astronauti che, per quanto intrigante e suggestiva, non è mai riuscita a fornire un solo elemento valido a suo favore.


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Massimo Polidoro

Scrittore, giornalista e Segretario del CICAP, è stato docente di Metodo scientifico e Psicologia dell’insolito all’Università di Milano-Bicocca. Allievo di James Randi, è Fellow del Center for Skeptical Inquiry (CSI) e autore di oltre 40 libri e centinaia di articoli pubblicati su Focus e altre testate. Rivelazioni e Il tesoro di Leonardo sono i suoi libri più recenti, mentre Il passato è una bestia feroce è il primo thriller di una nuova serie. Si può seguire Massimo Polidoro anche su FacebookTwitterGoogle+, Instagram e attraverso la sua newsletter (che dà diritto a omaggi ed esclusive).




9 Comments

  1. Buongiorno Massimo, complimenti per il tuo lavoro, io credo che, voi del CICAP, siate troppo rigidi, escludete tutto ciò che può andare contro il razionale, nelle vostre affermazioni mi sembra di rivedere San Tommaso che doveva toccare per credere. Dovreste uscire dagli schemi e accettare il fatto che, molte cose non sono spiegabili forse perché non abbiamo la conoscenza o la capacità intellettiva di capirle. Tornando a Ezechiele, non possiamo essere certi di ciò che leggiamo, al tempo di questo profeta tutto poteva sembrare divino, quindi la sua descrizione e il suo modo di parlare oltre che essere nettamente diverso da come noi concepiamo la realtà, potrebbe, attenzione dico potrebbe, essere stato alterato, ovvero preso dalla foga aver esagerato con le descrizioni. Non dimentichiamoci di Enoch, il suo libro di cui nessuno parla, i nativi Americani che parlano degli antichi astronauti e più precisamente di giganti di grosse dimensioni, e sappiamo che sono reali pensando alla famosa storia di Davide e Golia.La verità non è stata insabbiata con le bugie ma con la verità stessa, per quanto i tecnici Nasa siano riusciti a ricostruire un modellino dalle descrizioni fatte da Ezechiele, ancora non sappiamo bene di cosa parliamo quando parliamo di ufo. Una cosa è certa non siamo soli, di prove ne abbiamo anche sin troppe, secondo me basta solo essere umili e accettare ciò che, in questi momenti ancora non capiamo. Vi sembra pazzo quello che ho scritto? Allora sono pazzo come quei due furiosi che sostenevano che l’uomo avrebbe volato come un uccello, oppure a un altro pazzo forse più fuori di testa che dice che L’uomo avrebbe camminato sulla luna, o ancora, a quel visionario che avrebbe affermato, l’uomo volerà oltre la luce…..ciò che non conosciamo o non sappiamo non necessariamente è una fantasia collettiva, basta semplicemente leggere con sacra umiltà il libro della vita. buona giornata un abbraccio.

    1. Grazie Francesco. In realtà, noi non escludiamo nulla: semplicemente diciamo che chi fa un’affermazione deve portare le prove di ciò che afferma. In linea teorica ogni cosa è possibile e ognuno può fantasticare come vuole, ci mancherebbe. Ma se vogliamo parlare di fatti e fare progressi nelle conoscenze, occorre portare delle prove. E quanto più le affermazioni sono straordinarie, tanto più straordinarie dovranno essere le prove.

  2. e se invece non fosse come sostenete voi del cicap che tutto è una bufala, anche le vostre supposizioni potrebbero essere bufale! Mi pare che siete pagati per questo, controbilanciare la disinformazione con altra disinformazione. Nonostante ciò ammiro il tuo lavoro e ti seguo, un caro saluto Nino.

    1. Caro Nino, nessuno ci paga (e potrei aggiungere ahimè, visto che combattiamo ogni giorno per restare a galla). Noi non facciamo disinformazione e nemmeno diciamo che è tutta una bufala. Semplicemente cerchiamo di valutare i fatti e proporre interpretazioni verificabili, dove necessario, basate su di essi. Se trovi esempi del contrario, ti sarò grato se me li potrai segnalare.

      1. SALVE SIG. POLIDORO. MI CHIAMO BRUNO E SONO UN SIMP DELL ‘UAAR DI PISA .
        DICEVO …MA NON ERA IL PROFETA ELIA CHE “ASCESE AL CIELO IN UN CARRO DI FUOCO “? NON SAPEVO DI EZECHIELE … MA FORSE MI CONFONDO CON ” EZECHIELE LUPO “….
        SEGUO CON INTERESSE LA SUA RUBRICA. CARI SALUTI. BRUNO.

        1. Grazie Bruno. Ezechiele è quello della visione in cielo, non è lui ad ascendere…

  3. Va anche detto che stiamo parlando di un testo sacro che è stato manipolato, tradotto e ritradotto ed adattato nel corso dei secoli. Questo modo di leggere testi antichi mi sembra il “pareidolia letterario”.

  4. Dimenticavo di dire anche il Capitolo del II Libro dei Maccabei in cui è citato l’ episodio: è il terzo Capitolo, che abbiamo voluto intitolare “Il castigo di Eliodoro”. Quindi la citazione corretta è. 2Maccabei, III, 24 e segg.

  5. Tra gli “UFO” della Bibbia quello che, a mio avviso, assomiglia di più a una descrizione di “Extraterrestri” è nei versetti 24 e seguenti del Secondo Libro dei Maccabei: un Cavaliere corazzato d’ oro con due Fanti flagellatori, che scacciano il profanatore Eliodoro dal Tempio. Eppure anche qui è chiaro che l’ Autore biblico parla di Angeli e non di Marziani. Strano che gli Ufofili non lo citino e si aggrappino a versetti molto più dubbi, come quelli che citi. I libri dei Maccabei sono scomodi, tanto che gli Ebrei Ortodossi non li considerano “canonici” perché scritti in Greco. Furono scritti nel 160 a.C. circa e, tra i libri dell’ Antico Testamento, forse sono quelli con maggiori riscontri storici documentari. Invito tutti a leggerli, perché possono farci capire, se accettiamo la triste verità, cosa sta succedendo oggi, con Al Qaeda e con l’ ISIS:
    http://www.maranatha.it/Bibbia/2-LibriStorici/21-2MaccabeiPage.htm

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