Quando la Madonna è nella mente di chi guarda

Questa sera a La strada dei miracoli (Rete 4, 21.15) si parlerà tra l’altro di veggenti e Madonne.

Colorful wooden statue of Mary in the Church of Santa Croce in Florence, Italy.

Ma è possibile che una persona affermi, in buona fede, di vedere qualcosa che nessun altro vede? Provate questi esperimenti…

Tenete lo sguardo fisso al centro di questa immagine per una ventina di secondi: la vedrete lentamente svanire nel nulla.

illusione vanish

Si tratta di una variante dell’effetto Troxler, dal nome del filosofo svizzero che nel 1804 scoprì che fissare un oggetto causa la scomparsa delle immagini circostanti.

Fissate ora per 20 secondi il puntino bianco sul naso della donna spaventosa sulla sinistra, quindi spostate gli occhi sullo spazio bianco accanto a lei: comparirà il volto di una bella ragazza.

illusione ragazza

Qui entra in gioco l’immagine residua negativa, o afterimage, quando fissando a lungo la stessa immagine i fotorecettori dell’occhio, i “coni” e i “bastoncelli”, iperstimolati perdono temporaneamente la sensibilità, si stancano per così dire di inviare lo stesso tipo di segnale.

Ma quando si smette di fissare e si osserva una superficie neutra, per qualche istante la sensazione persiste, conseguenza dell’iperstimolazione, e l’immagine che arriva al cervello ha i colori complementari.

La stessa cosa che succede quando si guarda una lampadina accesa e poi si vede muoversi nello spazio un’ombra scura della stessa forma della sorgente luminosa osservata.

Ultimamente va di moda vedere un Panda che compare in una selva di linee a zig zag:

panda-di-sebalik-zig-zag

Alcuni lo vedono subito, altri ci mettono un po’ più tempo. Una versione più “mistica” della stessa illusione ottica è questa:

jesus-optical-illusion

Si potrebbe continuare a lungo, mostrando altre situazioni in cui occhi e cervello finiscono per ingannarsi a vicenda, inducendoci a non vedere qualcosa che c’è o a vedere qualcosa che non c’è.

Che c’entra tutto questo con chi dice di vedere la Madonna? C’entra semplicemente per il fatto che le illusioni ottiche sono un esempio di come persone, in perfetta buona fede, possono trovarsi a vedere qualcosa che avviene solo nella loro mente.

Si potrebbe naturalmente allargare il discorso anche alla suggestione, parlare poi di pareidolia, e magari lo faremo prossimamente.

Tuttavia, per ora mi basta ricordare quanto facilmente il nostro cervello può trarci in inganno.

Esulano da questo discorso, invece, coloro che simulano visioni o apparizioni: qualcosa che non è per niente difficile fare, anche sincronizzando tra più persone la presunta apparizione della Madonna, di Cristo o di un santo.

Ma qui, è evidente, l’inganno non è più in buona fede.

 


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Massimo Polidoro

Scrittore, giornalista e Segretario del CICAP, è stato docente di Metodo scientifico e Psicologia dell’insolito all’Università di Milano-Bicocca. Allievo di James Randi, è Fellow del Center for Skeptical Inquiry (CSI) e autore di oltre 40 libri e centinaia di articoli pubblicati su Focus e altre testate. Rivelazioni e Il tesoro di Leonardo sono i suoi libri più recenti, mentre Il passato è una bestia feroce è il primo thriller di una nuova serie. Si può seguire Massimo Polidoro anche su FacebookTwitter, PeriscopeGoogle+, Instagram e attraverso la sua newsletter (che dà diritto a omaggi ed esclusive).




26 Comments

  1. Massimo puoi essere soddisfatto , nonostante tu abbia avuto circa dieci quindici secondi di tempo per la risposta ,c’e’ stata molta attenzione per ogni tua parola.Quanto dura la trasmissione ? un’ora e trenta?;)

    1. Di più: perchè Massimo non ha risposto al commento di Raffaele circa le immagini taroccate e spacciate per effetto ottico nelle quali Massimo afferma che le immagini vengono create dalla mente soltanto da chi le vuole vedere ?
      Quando le risposte sono scomode è meglio avvalersi della fascoltà di non rispondere, vero?

      1. 7 febbraio ore 22.38 .mi sembra che Massimo abbia risposto.

      2. 7 febbraio ore 22.38.la risposta di Massimo mi pare.

  2. …Luca e Massimo: se credete che sia così facile, perché non lo fate? Mi basta che ci riusciate per 3 anni a farVi credere, anziché per 30 come a Medjugorje e a Oliveto Citra, e Vi regalo 20.000 Euri.

    1. Aldo: l’onere della prova è su chi fa l’affermazione straordinaria, non su chi ha dei dubbi. E, come saprai, affermazioni straordinarie richiedono prove straordinarie. Prove che tutt’ora mancano nel caso di Medjugorje, dove invece si sono accumulati fortissimi dubbi, al punto che persino il Papa è scettico.

      1. Sia Io che Massimo non vogliamo far credere niente a nessuno, preferiamo capire (e far capire) e non credere…. credere ciecamente e sempre stata la cosa più facile per l’uomo….dubitare, controllare, verificare è sempre stato controintuitivo…..

        1. “Porsi domande, anzichè accontentarsi delle risposte.”
          (Piero Angela, Da zero a tre anni)

        2. Quando però, per convincere gli altri che i vostri dubbi siano basati su prove scientifiche, alterate gli esempi proponendo al riguardo immagini che dovrebbero essere create dalla nostra mente, (Il Cristo e il panda li vedono solo chi crede di vederli) mentre in effetti sono realmente esistenti e nulla hanno di effetto ottico, passate dalla scienza al ridicolo.
          Raffaele Ciotti

          1. Raffaele, guarda che hai capito male: certo che le immagini ci sono, sono nascoste e poco visibili per come è realizzata l’immagine, ma ci sono eccome! L’esempio vuole solo far riflettere su come il nostro cervello a volte “non vede” quello che c’è, mentre altre volte vede quello che non c’è (come nella pareidolia).

  3. Sig. Polidoro, non cerchi di confondere le cose: non concordo con lei, le sue risposte stridono con quello che afferma nell’ articolo:
    …..”o a vedere qualcosa che non che non c’è”
    …..” possono trovarsi a vedere qualcosa che avviene solo nella loro mente”.
    In quanto alla trasmissione “La strada dei Miracoli” del 26 gennaio, la invito a rivedere il suo intervento dal minuto 47,08 al 47,11; riporto le sue testuali parole: “Può succedere che in passato le Madonne ricoperte d’ oro si annerivano perché si ossidava l’ oro e quindi…..” Chiunque può verificarlo di persona (http://www.video.mediaset.it/video/la_strada_dei_miracoli/full/puntata-del-26-gennaio_590337.html
    Attendo un suo riscontro
    Raffaele Ciotti

  4. Il sig. Polidoro, esperto studioso del Cicap, nella puntata della “Strada dei Miracoli” del 26 gennaio ha detto che “La madonna di Loreto è nera perché essendo d’ oro (o ricoperta da questo metallo) questo, OSSIDANDOSI assume il colore nero”

    L’ oro che si ossida? E’la prima volta che sento una cosa simile! Come è arcinoto a tutti (ma non al sig. Polidoro) l’ oro è un metallo nobile ed assieme al platino, sono tra i rari metalli che NON si ossidano e vengono, proprio per questa loro peculiarità, impiegati in ambito elettronico, scientifico, spaziale e militare.

    Raffaele Ciotti

    1. Non ho mai detto niente del genere, Raffaele. La madonna di Loreto è di cedro del Libano, quindi tutt’altro che d’oro. Ho detto, invece, che è capitato in passato che altre statue, ricoperte di “metalli dorati”, si siano ossidate scurendosi.

      1. Esatto….io a casa ho un letto matrimoniale in legno rivestito di foglia oro….ogni tre Quattro anni necessita di ritocchi in quanto scurisce per umiditá, temp. Ecc…

        1. Sig.Luca, il VERO oro non si ossida mai e non viene intaccato dagli acidi eccetto dall’ acqua regia che, come è noto, è composta da acido solforico ed acido nitrico, quindi penso che l’ umidità sia molto meno corrosiva (se non affatto corrosiva) dell’ acqua regia, per cui mi viene da pensare che il rivestimento della sua testata del letto sia perlopiù una composizione di metalli che anche il sig. Polidoro definisce “metalli dorati” e non oro puro.
          Raffaele Ciotti

          1. Sig, Raffaele, non capisco dove vuole arrivare, ma si è vero l’oro PURO non ossida, ma ne io e ne Massimo abbiamo parlato di oro puro. La statua della Madonna di Loreto originaria era databile 1530, fatta di legno annerì per i fumi dei ceri costantemente accessi oppure secondo alcune ipotesi dalle alterazioni dei pigmenti di piombo presente nelle pitture. Poi andò distrutta nel 1921, per essere poi rifatta però più nera di quanto non lo fosse prima.

          2. ….comuque, la doratura di statue in legno avviene con posa della foglia oro a missione tramite collante detto bolo (di colore rosso, giallo o nero)…e può cercare nel web foto di cornici o altro da restaurare con parti chiaramente annerite, sicuramente dovute non all’annerimento dell’oro stesso, ma dall’alterazione di altre sostanze e o distaccamento della foglia oro….

          3. Sig. Luca, mi spiace che lei la prenda per una cosa personale; io non voglio arrivare da nessuna parte, il mio scopo era solo quello di far notare che, quando si parla in uno spettacolo televisivo seguito da (forse) milioni di persone, bisogna stare attenti a quello che si dice, ed era riferito al sig Polidoro, e nella seconda parte del suo intervento leggo che anche lei concorda con la mia affermazione sul non annerimento dell’ oro (l’ ossido d’ oro in chimica non esiste).

          4. Sig. Luca, non voglio arrivare da nessuna parte, mi spiace di aver urtato la sua suscettibilità,, ma la mia intenzione era soltanto quella di segnalare che, quando si va in un talk show e partecipare ad un dibattito, come è avvenuto al sig. Polidoro, occorre fare attenzione a ciò che si afferma, perché lo spettacolo è seguito da molte centinaia di migliaia di persone, e soprattutto perché a parlare è una persona acclarata ed a tutti noto come valido studioso scientifico.
            Comunque nella seconda parte del suo commento leggo che anche lei condivide la mia affermazione quando scrive “sicuramente dovute non all’ annerimento dell’ oro stesso” e d’ altronde, in chimica, “ l’ ossido di oro” non esiste
            Cordialmente
            Raffaele Ciotti

  5. Perchè dite che le immagini del panda e quelle del Cristo sono create da un inganno dei nostri occhi?
    é un vostro trucco, perchè l’ immagine sotto esiste veramente, ma in maniera molto latente: basta prendere un buon programma di ritocco foto (io ho usato photofiltre7) ed impostare il filtro su Filter/Soften/Blur More/Radius 4 pixel per vedere apparire il disegno sottostante REALMENTE esistente. Provare per credere!

    1. Raffaele, nessuno dice che sono create da un inganno degli occhi: le immagini “nascoste” ci sono eccome, è il modo in cui sono create che le rende quasi invisibili all’occhio.

  6. Ieri sera, durante il programma tv “la strada dei miracoli”, si è parlato delle veggenti di medjugorie. Io sono ateo ma comprendo l’esigenza della fede e le emozioni che può scaturire, ma non comprendo il ridicolo e l’irrazionale, la madonna che appare in albergo con puntualità da postino, messaggi vaghi e generici….sembra di rivedere le medium dell’800….e poi pochi sanno che le veggenti a medjugorie vivono in lussuose ville con piscina….quasi quasi cambio mestiere e faccio il veggente…..

    1. Esatto, Luca. Se uno avesse meno scrupoli, potrebbe davvero diventare ricco sulla pelle dei creduloni.

  7. Mi dispiace sapere che avevo ragione. Per muovere oggetti ho sempre affermato che ci vuole una forza che sicuramente la mente non possiede. La gente vede troppi film di fantascienza e si lascia condizionare.

  8. Caro Massimo, certe spiegazioni vanno bene per chi crede di aver visto la Madonna, o qualunque defunto, per una volta e di sfuggita. Quando Lei appare per decenni a un gruppo di persone, fa Miracoli per decenni e Segni nel Cielo e nel Paese , i trucchi sono molto più elaborati, ammesso e non concesso che ce ne siano.
    http://fondazionereginadelcastello.org/la-storia/

    1. Caro Aldo, prima di tutto bisognerebbe dimostrare per davvero che qualcosa di anomalo accada a un gruppo di persone, che realmente si verifichino “miracoli” e che davvero compaiano “Segni nel Cielo e nel Paese” non spiegabili in maniera naturale. Altrimenti, finché ci si ferma alla propaganda, qualunque cosa può sembrare prodigiosa.

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