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Si può creare la vita in laboratorio?

Appartiene a Ovidio uno dei primi scritti in cui si narra la trasformazione di un corpo inanimato in una creatura viva. Ne Le metamorfosi (8 d.C.), Ovidio narra la storia di Pigmalione, re di Cipro e scultore, che aveva modellato nell’avorio una statua femminile. L’aveva chiamata Galatea e se ne era innamorato, considerandola superiore a qualsiasi donna in carne e ossa. Pregò la dea Afrodite perché gli concedesse di sposare l’essere che aveva creato e la dea lo accontentò. Ovidio racconta di come Pigmalione vide la statua animarsi lentamente, respirare e aprire gli occhi. E’ forse il primo esempio letterario in cui si immagina una creatura inanimata prendere vita, idea culminata poi nell’invenzione di creature come il Golem e il mostro di Frankenstein. Ma quanto è plausibile scientificamente l’idea di “creare” artificialmente la vita?

"Enigmi e misteri della storia" (Piemme), il nuovo libro di Massimo Polidoro in libreria dal 19 marzo 2013.

In questi giorni, qui e sulla pagina Facebook dedicata al mio nuovo libro, Enigmi e misteri della storia, compariranno una serie di interrogativi su alcuni misteri ed enigmi storici come anticipazione degli argomenti di cui mi occupo nel libro. Buon divertimento.

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