Conoscete la storia del marziano di carta igienica che terrorizzò un quartiere di Torino nel 1978?

Sembrava davvero un marziano, una quindicenne colpita da crisi isterica dovette ricorrere alle cure mediche, ma in realtà…

In una fredda sera di dicembre del 1978, alcuni residenti di Via Macedonia, nel popolare quartiere di Borgata Paradiso, alla periferia di Torino, furono turbati dall’apparizione di uno spaventoso individuo.

«Alto circa un metro e ottanta, magrissimo, indossava una specie di tuta, il cui tessuto ricordava la carta crespata di colore rosa» lo descrive Giuditta Dembech nei suoi libri. Sulla Gazzetta del Popolo del 17 dicembre  1978 “l’umanoide” era descritto inoltre come «senza occhi ne bocca» e, si concludeva, spiegando che «la “cosa”, che aveva trovato rifugio in una cantina, si è poi dissolta nel nulla».

Un alieno che si era perso nei vicoli torinesi? «No, uno scherzo ben riuscito» si è messo a ridere Edoardo Russo del Cisu quando gliel’ho chiesto. «Era successo che un paio di sere prima la TV aveva mandato in onda il film La mummia e un ragazzo aveva pensato bene di fare uno scherzo e di travestirsi da mummia con… la carta igienica. Sì, proprio quella rosa, crespata, a buon mercato. A dimostrarlo c’è l’inchiesta dei Carabinieri in cui si racconta come i genitori del ragazzo siano stati richiamati per quella bischerata che, comunque, aveva spaventato alcuni anziani del quartiere».

Di questa storia scrivono anche Mariano Tomatis e Ferdinando Buscema ne L’arte di stupire, di cui già abbiamo parlato e che ancora vi consiglio. «E se non lo avessero scoperto?» si chiedono Tomatis e Buscema. Quante delle entità misteriose che ci circondano – dall’abominevole uomo delle nevi al chupacabra – potrebbero essere il frutto di simili scherzi? Gli esempi non mancano e nel libro dei due autori se ne trovano parecchi.

Tuttavia, per concludere con una nota allegra, se l’idea di un marziano di carta igienica fa sorridere, ancora più divertenti sono le maschere che un artista parigino. Junior Fritz Jacquet, partendo proprio dal rotolo di cartone che si trova all’interno della carta igienica, è in grado di creare volti incredibilmente espressivi. Sopra ne vedete alcuni esempi e qui potete scaricare il catalogo delle opere di Jacquet.

Chissà, potrebbe darvi qualche idea per inscenare la vostra invasione aliena… rigorosamente di carta igienica, mi raccomando.

 


Massimo Polidoro

Scrittore, giornalista e Segretario nazionale del CICAP, è stato docente di Metodo scientifico e Psicologia dell’insolito all’Università di Milano-Bicocca. Allievo di James Randi, è Fellow del Center for Skeptical Inquiry (CSI) e autore di oltre 40 libri e centinaia di articoli pubblicati su Focus e numerose altre testate. Rivelazioni. Il libro dei segreti e dei complotti è il suo libro più recente. Si può seguire Massimo Polidoro anche su Face-bookTwitterGoogle+ e attraverso la sua newsletter (che vi da diritto a 2 ebook omaggio).


Una risposta

  1. Les masques figurant sur la page sont-ils des masques de thgéâtre (ou pouvant être portés comme tels). Et si oui, quels en sont les prix ?
    En vous remerciant..

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