Donne più credulone? No, ma i bugiardi ne approfittano…

Quest’estate il mensile For Men mi ha rivolto la seguente domanda: «Perché le donne credono agli oroscopi, forse sono più credulone?»

bugiardo

Innanzitutto, chiarirei che non ci sono studi che dimostrino che le donne siano più credulone degli uomini. Mentre ci sono studi secondo cui si sarebbe più portati a mentire a una donna.

A propagare bufale, leggende metropolitane e teorie della cospirazione, per dirne una, sono di gran lunga più pronti gli uomini, rispetto alle donne.

Tuttavia, l’interesse per l’astrologia sembra essere maggiore presso le donne forse perché più di molti uomini sono attente a ogni sfumatura dei rapporti di coppia, tema a cui gli oroscopi dei giornali dedicano sempre molto spazio. E, forse, cercano negli astri (per quanto del tutto inutile) risposte e conferme che gli uomini non sembrano in grado di fornire.

Una ricerca dalla University of California, a Berkley, e della University of Pennsylvania, però, oltre a mostrare che le donne non sono più credulone degli uomini, svela che è alle donne che si dicono più volentieri le bugie.

I ricercatori sono giunti a questa conclusione osservando gruppi di studenti che dovevano simulare trattative immobiliari. Si è così osservato che sia gli uomini che le donne erano più propensi a mentire a un acquirente di sesso femminile, piuttosto che a un maschio.

Gli studenti, hanno spiegato i ricercatori, non pensavano che le donne fossero più ingenue, ma si aspettavano che gli uomini sarebbero stati negoziatori più esperti e più capaci di individuare eventuali bugie.

Credere che le donne siano meno capaci di riconoscere le menzogne, dunque, incoraggiava gli studenti ad affermare il falso. «Come risultato» concludono i ricercatori, «le donne finiscono per essere ingannate più spesso degli uomini».

Da cui l’ovvia domanda: ma se le donne hanno maggiori probabilità di essere ingannate, gli uomini sono più propensi a mentire? Qui le ricerche sono meno equivoche. Diversi studi, infatti, concordano sul fatto che gli uomini mentono più spesso delle donne: il 50 per cento delle volte in più, secondo uno studio britannico.

Secondo tali studi, gli uomini non mentono continuamente, ma sembrano tenersi da parte le bugie più grosse per quelle che considerano questioni importanti. Essi sono anche più propensi a giustificare comportamenti non etici e a ignorare le conseguenze morali delle loro azioni.

Un ritratto poco lusinghiero degli uomini, insomma. E con simili bugiardi in circolazione, c’è forse da meravigliarsi che a farne le spese siano più spesso le donne?

E voi, che cosa ne pensate, uomini o donne che siate vi riconoscete nei risultati di questi studi?

 


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Massimo Polidoro

Scrittore, giornalista e Segretario del CICAP, è stato docente di Metodo scientifico e Psicologia dell’insolito all’Università di Milano-Bicocca. Allievo di James Randi, è Fellow del Center for Skeptical Inquiry (CSI) e autore di oltre 40 libri e centinaia di articoli pubblicati su Focus e altre testate. Rivelazioni e Il tesoro di Leonardo sono i suoi libri più recenti. Il suo primo thriller è Il passato è una bestia feroce. Si può seguire Massimo Polidoro anche su FacebookTwitterGoogle+ e attraverso la sua newsletter (che dà diritto a omaggi ed esclusive).




2 Comments

  1. L’argomento “verità” è un argomento che mi sta particolarmente a cuore. Soffro di marcata idiosincrasia per tutto ciò che è menzogna dal giorno in cui ho scoperto che i miei genitori mi avevano mentito per una vita: Babbo Natale non esiste! Che shock! Non sto scherzando, per me fu uno stravolgimento dover concepire che, dopo mille moniti e intimazioni sul mentire, proprio loro usavano una bugia per tenermi buona tutto l’anno… anzi, tutti gli adulti del mondo in una gigantesca cospirazione avevano mentito a noi bambini.
    Ora che sono madre provo un profondo e sincero disagio a raccontare quella stessa bugia a mia figlia, ma come portarle via la magia e l’incanto e di quella che oggi vedo più come favola che come bugia? A suo tempo saprò come giustificarmi (spero).
    Detto questo, temo che non sia molto lontano dalla realtà che si sia più propensi a mentire ad una donna alla stessa stregua con cui, spesso (troppo spesso), sento gli adulti mentire, con molta sufficienza, ai bambini. “Tanto non capiscono”, e si sentono autorizzati a raccontar loro qualsiasi tipo di frottola (con Babbo Natale, abbiamo già sdoganato la menzogna?).
    E’ così che allora tutti i gelatai della città hanno finito il gelato, che tutte le televisioni di casa sono rotte et similia.
    Personalmente, nella mia vita ho raccolto un carnet di bugie davvero esilaranti, passando da un fidanzato che sosteneva che erano gli spiriti a leggere i messaggi sul mio telefonino (per farci litigare) a un amico politico che, seppur in una chiacchierata amichevole e informale, messo alle stette sulla raccolta (in) differenziata della città, sosteneva che l’alluminio è utile se buttato negli inceneritori (a nulla valsero le mie obiezioni sul fatto che non può fornire energia nella combustione) insistendo poi che, comunque, aiutano nel controllo dei fumi (e anche qui, a nulla valsero le mie dettagliate citazioni suoi processi di formazioni della diossina).
    Donna = incompetente.
    E’ un assioma che mi chiedo se mai riusciremo a sfatare!
    Per esempio: è possibile che, entrando in un’armeria di scherma, l’unica persona presente dietro al bancone con le mani in pasto a spade fioretti e sciabole fossi io, eppure mi chiedessero “dov’è l’armiere?”.
    D’altronde, ammetto che noi donne qualche volta approfittiamo pure di questo assioma: fingendo difficoltà per incompetenza si ottiene aiuto o indulgenza.
    Oltretutto quante volte in caso di una qualche rivalità (sopratutto intellettiva) l’uomo scopre il fianco sottovalutando l’avversario donna? E quante volte si rivela UN ERRORE FATALE?
    (O.T. Massimo che ne dici ci un nuovo giallo con questo titolo su questo tema? Mettimi nella tua “lista dei 100” se lo scriverai!)
    A volte lasciarsi sottovalutare è utile semplicemente per capire di chi ci si può fidare: c’è chi credendoti ingenua se ne approfitta e chi invece, a maggior ragione, si prende cura di te.

    Comunque ho sempre sostenuto che la più grande forma di stupidità è l’incondizionata presunzione di essere (più) intelligenti.

    Valentina

    1. Ti ringrazio per il contributo, Valentina. Concordo! E grazie per la dritta sul titolo. A proposito, lo saprai, ma per chi fosse interessato, una bellissima serie di romanzi in cui gli uomini prendono sotto gamba una ragazza e ne pagano le conseguenze è naturalmente quella creata da Stieg Larsson, “Millenium”. Per partecipare alle prossime iniziative, iscriviti alla mia newsletter. Con la ripresa di settembre, inizieremo a ragionare sui prossimi progetti… Ti aspetto!

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