Categorie
Blog Psicologia dell'insolito

La “seduta spiritica” dei Beatles

The Beatles (1963).

Questa era sui giornali inglesi di qualche giorno fa, e da noi ripresa da Rockol.it. Da ragazzi tre dei Beatles, Paul McCartney, George Harrison e John Lennon, provarono a fare una seduta spiritica con la Ouija board, cioè con il tabellone delle lettere dell’alfabeto su cui far scorrere una moneta o un bicchierino capovolto. Il rischio, come si sa, è che senza rendersene conto si spinga il bicchierino formando delle parole.

Ecco come la ricorda Paul: «Una volta abbiamo fatto una seduta col piattino quando eravamo dei ragazzi. Eravamo io, George… e credo John. Non è che ce ne fregasse più di tanto, ma uno di noi aveva detto ‘dai, facciamola’ e allora ‘vabbé’. Ecco allora che ci mettiamo lì col bicchiere e ci diciamo l’un l’altro ‘non spingerlo, eh!’. Poi, improvvisamente…cavoli, si muove! C’era mia mamma che era morta un paio di anni prima e il bicchiere va sulle lettere ‘…congratulazioni…figlio…’. E noi: ‘No! Non è possibile!’. Poi va avanti: ‘…congratulazioni…figlio…numero uno…sull’New Musical Express’. E noi: ‘Ma vaffanculo! Non aveva la minima idea di che cosa fosse l’NME’. E c’è George che è lì che se la ride come un matto. Era stato lui a spingere il bicchiere. Quel ragazzaccio!».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*