Il volto nascosto

[inserito il 21.03.07 alle ore 9:00]
in Blog, Psicologia dell'insolito

volto nel bosco

Guardate questa foto, che cosa vi sembra? Credo che a chiunque queste rocce non possano che ricordare un volto umano.

Che cosa succede qui. E’ davvero un volto, scolpito da qualcuno, oppure una formazione naturale in cui la nostra mente tende a riconoscere le fattezze di una faccia?

La seconda che ho detto.

Il fenomeno per cui noi tendiamo a dare un significato a una figura ambigua si chiama “pareidolia”. E’ lo stesso meccanismo per cui guardando le nuvole ci sembra di riconoscere un gatto oppure un trattore.

E, naturalmente, è il meccanismo attraverso il quale c’è chi vede il volto di Gesù in una tortilla:

Cristo nella tortilla

(da notare la felicità della signora che si è ritrovata per le mani cotanta reliquia)

e chi invece vede lo stesso volto in un particolare della Nebulosa Aquila:

volto di gesù

 

Chi vede il volto di Lenin nelle macchie d’acqua sulla tenda della doccia:

Lenin nella doccia

e chi il diavolo nel fumo che si innalza dal World Trade Center dopo l’attentato dell’11 settembre:

diavolo nel fumo

E si potrebbe continuare a lungo ancora. C’è chi vede il volto di Madre Teresa di Calcutta in una brioche:

 

Madre Teresa

(alcuni la interpretano invece come un ritratto di Ronald Reagan)

Chi vede una sfinge su Marte:

 

Faccia su Marte

e chi, su una fotografia del suolo marziano, riesce addirittura a distinguere un ritratto di profilo di Nefertiti:

 

Nefertiti su Marte

La pareidolia è un effetto così forte che, una volta che si comincia a vedere una particolare immagine diventa poi molto difficile vedere qualcos’altro, anche se ci si prova.

Un episodio simile si verificò qualche anno fa nei pressi di Pavia, quando alcune macchie di umidità su un silos vennero interpretate come il volto di un uomo con la barba (e, dunque, come Gesù Cristo). Ci furono pellegrinaggi e preghiere rivolte al silos.

Quando insieme a Luigi Garlaschelli visitammo la fattoria in questione ci rendemmo conto che era necessario uno sforzo enorme d’immaginazione per riuscire a vedere qualcosa in quelle macchie e che, al massimo, si riusciva più facilmente a intravedere un leone con la criniera che un volto umano.

Eppure, una volta che si iniziava a interpretare la macchia come una faccia bastava lanciarle una rapida occhiata per “vedere” subito la faccia.

Poichè esempi di pareidolia si possono trovare quotidianamente e ovunque, come dimostrano gli esempi che abbiamo appena visto, mi piacerebbe invitarvi a osservare la realtà con occhi nuovi.

Se vi capiterà di vedere un volto (o anche qualcos’altro) in una piastrella (come succedeva per esempio in una casa di Belmez, in Spagna), in una macchia d’olio, in una finestra sporca, nei fondi del caffè o in quello che volete voi, scattate una fotografia e mandatemela.

Sarebbe bello creare un archivio di immagini pareidoliche, sarebbe istruttivo soprattutto per chi ancora crede che vedere qualcosa significa automaticamente avere conferma della sua realtà.

Tornerò comunque presto sull’argomento, perchè la pareidolia è un fenomeno davvero molto interessante, che non si esaurisce nell’aspetto visivo ma che riguarda anche l’udito (come dimostrano i tanti esempi che potete ascoltare in questa puntata del mio podcast) e il ragionamento stesso (come dimostra l’Effetto Barnum, per esempio). Provate per esempio a farvi fare l’oroscopo da questo speciale “astrologo-automatico” sul sito del CICAP: se non lo avete mai fatto prima potreste rimanere davvero sbalorditi…

 

17 commenti a “Il volto nascosto”

  1. Marco Robino dice:

    Questi fenomeni di pareidolia sono davvero suggestivi e anche molto affascinanti,anch’io una volta ho potuto notare un effetto sorprendente di pareidolia nelle nuvole intravedendo chiaramente un teschio,è successo qualche anno fa e mi son davvero pentito di non averlo fotografato,spero di avere altre occasioni simili! a presto

  2. Roberto Arduini dice:

    Sull’ultimo libro di Odifreddi ho letto che anche le apparizioni della madonna di Lourdes a Bernadette sarebbero un caso di pareidolia:mi sembra verosimile:ci sono testimonianze di qualcuno che tra le rocce e gli anfratti della grotta di Massabielle abbia provato a risostruire un qualche volto femminile?

  3. Fancy dice:

    A me hanno raccontato di una donna a cui sembrava di vedere l’immagine di satana sul suo parquet e tra l’altro affermava che’ da quando l’aveva scoperta, le stesse andando tutto storto (lavoro, amore, ecc.). “Miracolosamente” tutto ciò è finito non appena ha traslocato, anche se il trasloco era avvenuto per altre ragioni….mah!

  4. Gabriella dice:

    Accipicchia, nel mio vecchio appartamento avevo le piastrelle del pavimento i cui motivi nero su bianco suggerivano in numerosi punti dei visi… quando ero piccola era una specie di gioco: cercavo di “scoprire” facce nuove, un peccato non abitare più lì e non poterlo fotografare!
    Grazie per la bellissima parata di immagini.

  5. Maria dice:

    Ciao, io in una piastrella del mio bagno riesco nitidamente a vedere il volto di mio nonno. Ammetto di aver iniziato a vederlo la sera stessa che è deceduto… Sono passati 11 anni da allora ma ancora lo vedo.

    Una sera poi, guardando il tramonto dalla finestra della mia camera, ho voluto fare una foto. Era troppo suggestiva.. beh, quando sono andata a sviluppare il rullino in quella foto, in quel tramonto si intravede benissimo il volto di un diavolo…

    Non so che significhi, non so se sia solo immaginazione sta di fatto che vedo mio nonno ed in quella foto inevitabilmente il volto di un diavolo…

    Tra quelle inserite da te mi angoscia il diavolo apparso tra i fumi dell’esplosione dell’11 settembre… secondo me, un filo di connessione c’è… siamo esseri umani, non possiamo pretendere di dare risposta a tutto. Siamo piccoli e limitati.. quello che ci sovrasta è grande, infinito ed inspiegabile…

  6. Daniele dice:

    per fortuna esiste la pareidolia: una cosa assomiglia ad un’altra…la nostra mente ci fa leggere ciò che vogliamo, o meglio la interpreta col “materiale” che ha disponibile e la associa con qualcosa di analogo.
    L’evidenza dimostra come si è portati a ragionare per analogia e non per logica:del resto le invenzioni dell’uomo sono frutto dell’analogia (la mela di Newton) o dovute al caso (penicillina)…
    Grazie all’intuito e alla fantasia l’uomo può volare e creare…ad altri poi la necessità di misurare e verificare!
    Cosa ne pensi della piramide di Visoko? Migliaia di anni sotto terra e sotto i nostri occhi,e poi l’intuito che dice:”Chissà se…” e poi lo scetticismo di quasi tutto il mondo accademico e forse sotto il naso abbiamo una scoperta in grado di cambiare il libro di storia…e non sarebbe la prima volta: viva le menti aperte alle nuove scoperte.
    Per chi volesse vedere le foto(gallery) sono bellissime quelle degli scavi:
    http://www.bosnian-pyramid.com/index.php

  7. Tatiana dice:

    ciao Massimo,
    ho fotografato sul cellulare un albero che da lontano ricorda una papera, appena riesco a scaricarla te la invio ;)
    ciao
    Tatiana

  8. davide provasi dice:

    ciao Massimo!
    qualche tempo fa avevo trovato un sito dove nel fumo delle 2 torri c’era chi vedeva persino il simbolo di Napster!
    :)

  9. davide provasi dice:

    acc.. lo smile mi ha interrotto il commento…

    http://www.newsky.it/umorismo/leggende/1109.htm

    : )

  10. davide provasi dice:

    ora che ci penso….

    : ) = smile o due punti e parentesi???

    anche gli smile sono pareidolia!!!!

  11. Nicola Minelli dice:

    Grazie per aver postato l’immagine della Brioche-Madre Teresa, è forse una delle prime storie che mi hanno instillato uno spirito genuinamente - ed ironicamente - scettico, in un’epoca in cui mi appassionavo ad ogni bizzarro mistero che propinavano i giornali o i libri alla Peter Kolosimo (quanti ne ho letti!).

    Grazie a questo spirito ho avuto occasione, un paio d’anni fa, di trasmettere il sano germe del dubbio in mia madre, vittima probabilmente dell’educazione religiosa dei suoi tempi.

    Una sera rincasò dopo essere stata da un’amica, e lasciò in cucina la fotografia di un bel cumulonembo in cielo. Conoscendo le fisse esoteriche di questa sua amica ‘mangiai la foglia’, e mi misi a guardarla; a quel punto giunse mia mamma e, vedendomi consultare la fotografia, mi chiese:

    “Ma… tu ci vedi qualcosa?”
    “Certo! Padre Pio!”
    “Vero? Ma…”

    A questo punto ci rimase un po’ male, perché il Padre Pio che avevo indicato non era quello già visto da lei, ma un altro!

    “E qui c’è un orsetto!”

    Ho infierito solo un pochino…

    Anche senza essere religioso, trovo che di fronte a persone che si ritengono sinceramente tali bisogna avere un po’ di tatto: è un mondo in cui la ‘fede’ scivola rapidamente nel pensiero magico, e sarebbe dovere delle chiese, prima che di noi ’scetticoni’, fare ragionare un po’ le persone.

    Meschino io, che quando penso a quella foto mi viene ancora da ridere…

  12. Emily... dice:

    woooooooooooow!!!allora gli alieni esistono!!!!W LICRY!!!!!!!!!!!!!!ciau

  13. antonella raimondo dice:

    sono una laureanda in accademia di belle arti, indirizzo decorazione, a genova e come tesi vorrei proprio portare questo argomento….
    anche leonardo da vinci nel suo trattato della pittura cita questo fenomeno.
    secondo la mia esperienza ( e quella di da vinci) non esiste altra maniera per dare vita alla creativita, ad invenzioni…. insomma è una fonte preziosissima per librare l ‘immaginazione!!!
    se qualcuno puo aiutarmi ad approfondire questo argometo vi prego scrivetemi!!!!!

    il mio indirizzo è Rantonella@hotmail.com

    accetto proposte, idee, spunti per scrivere la tesi!!

  14. Zine king dice:

    REGA’ ho 16 anni e sono un appassionato di ufo io ci credo a queste cose xkè spero ke un giorno si facessero vedere xkè nn riesco + ad aspettare……….

  15. kikka dice:

    non so proprio cosa dire… queste foto sono bestiali! specialmente quella di marte! a volte mi domando se c’è vita. io sono 1 appassionata di queste cose e… bè se ci sono non vedo l’ora di vederli!!!!!!!!!!

  16. Antonio dice:

    Ehi! E’ proprio strano, anche a me e’ capitato diverse volte, come ad esempio, vedere un angelo fra le nuvole, collegato al fatto che da poco ci aveva lasciato un cuginetto di una mia amica… o altre cose simili!

  17. marziano dice:

    marte e un pianeta molto misterioso e combiacia molto con la civilta antica egiziana, ma mica gli egiziani provenghino da marte emigrati perchè il pianeta era diventato invivibile

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