“Un onesto bugiardo”: il film di Randi ora sottotitolato in italiano!

È finalmente disponibile per il download anche in Italia An Honest Liar, il film-documentario dedicato a James Randi.

An Honest Liar: ora sottotitolato in italiano
Ecco come abbiamo realizzato i sottotitoli in italiano e dove lo si può scaricare…

A preparare i sottotitoli, in tempi rapidissimi (due giorni), mi ha aiutato una squadra di persone in gambissima: Alessandro Bemporad, Matteo Borrini, Domenico Buono, Sonia Calamiello, Annalisa Caminarecci, Roberto Camisana, Azzurra Capuano, Nicolas D’Amore, Alessandro Falcone, Irene Goia, Ennio Le Grottaglie, Chiara Pasquini, Neva Rosso, Flavio Sartoretto, Chiara Segre, Rosita Sormani, Muria Tiberi, Konstantin Tsiokanowsky e Chiara Venturini. A coadiuvarle l’efficientissima Alessia F. Donzelli.

Molte di queste persone arrivano dalla mia Squadra di lancio per Il passato è una bestia feroce, segno che con molti la Squadra ha fatto nascere un rapporto davvero speciale. E a tutti loro, Justin Weinstein, il regista del film, ha promesso di fare un regalo molto “particolare”: vedrò Justin a New York nei prossimi giorni e scoprirò anch’io di che cosa si tratta…

E ora il film. Per scaricarlo basta cliccare sul pulsante qui sotto che vi rimanderà alla pagina giusta per il download:

SCARICA IL FILM DI RANDI

Lo avete già visto? Mi raccontate qui sotto che cosa ne pensate?

 


Ti è piaciuto questo post? Iscriviti alla mia newsletter per non perdere i prossimi e restare aggiornato. Riceverai ebook e video esclusivi e gratuiti.


Massimo Polidoro

Scrittore, giornalista e Segretario del CICAP, è stato docente di Metodo scientifico e Psicologia dell’insolito all’Università di Milano-Bicocca. Allievo di James Randi, è Fellow del Center for Skeptical Inquiry (CSI) e autore di oltre 40 libri e centinaia di articoli pubblicati su Focus e altre testate. Rivelazioni e Il tesoro di Leonardo sono i suoi libri più recenti. Il suo primo thriller è Il passato è una bestia feroce. Si può seguire Massimo Polidoro anche su FacebookTwitterGoogle+ e attraverso la sua newsletter (che dà diritto a omaggi ed esclusive).




4 Comments

  1. Il documentario mi è piaciuto moltissimo (grazie infinite a chi si è preso la briga di sottotitolarlo!), anche perché non tralascia il lato umano dello Stupefacente Randi.
    Il passaggio su Peter Popoff mi ha scossa, non per la truffa in sé, né per la bravura del truffatore e neanche per l’isteria collettiva che imperversava durante gli spettacoli… bensì perché ai partecipanti non passava neanche per l’anticamera del cervello la possibilità di collegare il fatto che Popoff sapesse i loro nomi, i loro indirizzi e le loro patologie col fatto che avessero compilato poco prima un questionario che richiedeva loro quelle stesse informazioni. Se dipendesse da me, il sistema giudiziario sarebbe quello della Città di Acchiappacitrulli, di collodiana memoria!

  2. Per tutti i santi! (tanto non esistono): ci sono, i sottotitoli; chiedo venia assai ed informo gli ignoranti come me: bisogna pestare il tastino “cc” sulla barra bassa. Chi l’avrebbe detto. Be’, i trucchi sono sempre ben nascosti, ma a saper dove guardare, si svelano.
    Come non detto dunque. Cordialità.

  3. La Rete mi perdoni, sono andato lì, ho acquistato il documentario, ho scoperto che è solo “on demand” (non si può esportare), ho pagato, l’ho scaricato ed ho cominciato a guardarlo. L’ho guardato davvero attentamente; ebbene: i sottotitoli non ci sono. L’ho riguardato: non ci sono. Malgrado questo, sembra davvero interessante e so che guardandolo cinque-seicento volte capirò che accidenti dice in inglese americano, ma farò certo prima a scoprire come cacchio fa a slegarsi appeso per i piedi. I sottotitoli, se c’erano, sono scomparsi. Miracolo? Telecinesi? Trucco? Non so. E’ per questo che volevo vedere il film. Pazienza.
    Un saluto.

  4. Appena acquistato e visto: docu-film molto ben fatto, con moltissimi documenti (interviste, filmati di archivio) inediti o poco visti… Randi è un personaggio assolutamente incredibile e straordinario.

Lascia un commento

*