Quando un editore si mise in testa di dare voce agli scettici

Quell’editore era Riccardo Mancini che, nel 1997, si mise in testa di dare voce agli scettici fondando la casa editrice Avverbi.

Per ricordarlo (Riccardo ci ha lasciato nel 2007), in occasione del giovedì, giornata di “ritorno al passato”, o come si dice #throwbackthursday, questo video che nasconde qualche retroscena poco noto…

Nel filmato (di non eccelsa qualità, ma al momento è l’unica copia rimasta) si dice che i ragazzi si trovano nella sede del CICAP. Non è così, in realtà. Eravamo a Roma, negli uffici di Avverbi da poco aperti in un appartamento della pittoresca Piazza in Piscinula a Trastevere.

A mettere a disposizione quei locali fu un altro amico del CICAP, Pierluigi Morosini, tra i fondatori del CICAP Lazio e anche lui mancato poco tempo dopo Riccardo.

Al tavolo degli “esperimenti”, poi, si vede un giovanissimo Max Vellucci, che poi diventerà uno dei più validi mentalisti oggi sulla scena, tutt’ora grande amico del CICAP.

Era un periodo ancora pionieristico per il CICAP: di libri dichiaratamente scettici fino ad allora non ce n’erano molti. Piero Angela aveva pubblicato il suo Viaggio nel mondo del paranormale nel 1978, poi erano dovuti trascorrere quasi vent’anni prima che uscisse il mio Viaggio tra gli spiriti nel 1995.

Ma fu anche grazie ai buoni risultati di quel libro, e all’interesse che il lavoro del CICAP suscitava nel pubblico, che Riccardo ci avvicinò per proporci la nascita di una casa editrice “dalla parte della Ragione”.

Gli demmo subito tutto il nostro aiuto e nel giro di un anno iniziarono a uscire uno dopo l’altro numerosi testi che scientificamente indagavano il mistero: Fandonie! di James Randi, Antichi astronauti di William H. Stiebing, Voci dell’aldilà di Marco Morocutti, Leggende tecnologiche di Lorenzo Montali, Processo alla Sindone di Luigi Garlaschelli, Medicine e miracoli di Edoardo Altomare e tanti altri. Molti di questi titoli sono ancora oggi disponibili presso il bookshop del CICAP.

Nel filmato è bellissimo vedere lo scetticismo innato dei bambini anche di fronte a un trucco dichiarato: non si fidano e vogliono giustamente controllare! Peccato solo che poi, crescendo, per molti questo scetticismo finisca per spegnersi.

Dopo che Avverbi aprì la strada, anche gli altri editori si resero conto che esisteva un mercato di lettori che sul tema dei misteri e dell’insolito non erano disposti a bersi qualunque sciocchezza e, dunque, libri con un approccio critico iniziarono a diventare un genere piuttosto diffuso.

Tuttavia, un editore come Avverbi, totalmente dedicato all’indagine scientifica del mistero, manca. Chissà che questo appello non possa essere raccolto da qualcuno…

Foto di gruppo in occasione dell'uscita nel 1998, per Avverbi, dell'edizione italiana di Flim-Flam! di James Randi (al centro nella foto). Insieme a noi ci sono anche Riccardo Mancini (sulla destra), Rosalba Capozzi, moglie di Riccardo (alle spalle di Randi), l'artista Deyvi Pena nei panni del guru Carlos e il mentalista Max Vellucci.

Foto di gruppo in occasione dell’uscita nel 1998, per Avverbi, dell’edizione italiana di Flim-Flam! di James Randi (al centro nella foto). Insieme a noi ci sono anche Riccardo Mancini (sulla destra), Rosalba Capozzi, moglie di Riccardo (alle spalle di Randi), l’artista Deyvi Pena nei panni del guru Carlos e il mentalista Max Vellucci.

 


Ti è piaciuto questo post? Iscriviti alla mia newsletter per non perdere i prossimi e restare aggiornato. Riceverai ebook e video esclusivi e gratuiti.


Massimo Polidoro

Scrittore, giornalista e Segretario del CICAP, è stato docente di Metodo scientifico e Psicologia dell’insolito all’Università di Milano-Bicocca. Allievo di James Randi, è Fellow del Center for Skeptical Inquiry (CSI) e autore di oltre 40 libri e centinaia di articoli pubblicati su Focus e altre testate. Rivelazioni e Il tesoro di Leonardo sono i suoi libri più recenti, mentre Il passato è una bestia feroce è il primo thriller di una nuova serie. Si può seguire Massimo Polidoro anche su FacebookTwitter, PeriscopeGoogle+, Instagram e attraverso la sua newsletter (che dà diritto a omaggi ed esclusive).




1 Comment

  1. L’illusionismo è un ottima attività ludico ricreativa per i bambini/ragazzi, al fine di dare una forma mentis adeguata per poter affrontare il mondo del paranormale e delle pseudoscienze…..io sono un illusionista (della domenica, piccoli spettacolini per bambini e intrattenimento a cena con gli amici), ed ho iniziato a condividere questa passione con mia figlia da quando aveva solo 6 anni (oltre che ha condividere la passione per le osservazioni astronomiche e la musica), ed a oggi che ha 8 anni abbiamo messo su anche un piccolo spettacolino insieme con parenti e cuginetti…..(e non rivela mai i nostri segreti da illusionisti :) !!!) e posso garantire che ad oggi è immune o quanto meno mantiene un atteggiamento scettico quando gli amichetti a scuola escono fuori storie assurde, superstizioni o giochi tipo il gioco di Charlie (esatto già da cosi piccoli cominciano ad essere attratti dal macabro e dal paranormale).

Lascia un commento

*