“White noise”: messaggi dall’aldilà?

Mi scrive Gianni: “Dopo aver visto il film “White Noise” vorrei avere dei chiarimenti sull’argomento. Esistono gli Evp (Electronic Voice Phenomena)? Se esistono, si sono mai trovate delle prove come foto o video? È vero che, ai tempi, Edison studiava già il fenomeno?

Negli anni ’20 l’inventore Thomas Alva Edison, che credeva alla vita oltre la morte, si dichiarò convinto che fosse possibile contattare gli spiriti e registrarne le voci. Ma il suo interesse non andò oltre la semplice curiosità, non risulta infatti che costruì mai lo “spiritografo” di cui a volte si parla. L’idea che fosse possibile registrare voci disincarnate riprese vigore negli anni 60, quando cominciarono a diffondersi i registratori casalinghi. Lo svedese Friedrich Jürgenson fu uno dei primi che, registrando il canto degli uccelli, annunciò di avere individuato sul nastro alcune voci di persone non presenti al momento della registrazione. Fu lui a originare la pratica della psicofonia (o metafonia), oggi ribattezzata “fenomeno delle voci elettroniche” (EVP).

Tale fenomeno, però, risulta legato alla bassa qualità degli apparecchi utilizzati per registrare e all’impreparazione tecnica degli operatori: l’uso di attrezzature moderne, da parte di tecnici competenti, porta infatti a una scomparsa totale del fenomeno. Ciò ha permesso di capire che le “voci” sono sostanzialmente dovute a interferenze di varia natura.

Sono infatti presenti nell’etere numerose emissioni radio che possono essere captate accidentalmente: radioamatori, telefoni cellulari, CB, radio private, trasmissioni televisive, comunicazioni di polizia, carabinieri, vigili del fuoco, vigili urbani, aziende che distribuiscono l’acqua e il gas, radiotaxi, corrieri urbani tipo “Pony Express” e così via.

Inoltre, va ricordato che tranne casi rari, le “voci” registrate non sono comprensibili e devono essere interpretate. E’ necessario un ascolto ripetuto in cui, la ricerca forzata di un significato, porta prima o poi a trovarlo, anche dove magari vi è solo del rumore bianco.

Non esistono dunque prove che l’EVP documenti reali voci o immagini dell’aldilà, si tratta piuttosto del forte bisogno di credere che ciò sia possibile da parte di chi ha perso qualcuno di caro.

Nel CICAP, il massimo esperto sull’argomento è Marco Morocutti, autore tra l’altro di Voci dell’aldilà. Sul suo sito potete trovare maggiori informazioni e alcune voci “sperimentali” che potete ascoltare online.



6 Comments

  1. Sono spariti parecchi commenti mi sembra, cosa e’ successo?

  2. Ho visto i link postati da Mario e mi pare che con la psicofonia/metafonia o come si chiama c’entrino poco: si parla di persone in stato vegetativo e non di morti.

    Ho anche ascoltato le “voci” dell’articolo brasiliano, basandomi ovviamente sulla traduzione perchè non conosco il portoghese, e sono rimasta della mia idea: se io chiedessi ad uno spirito “Identificati” e quello mi rispondesse “Tu sei benedetta”, avrei la solita impressione di “Dove vai? Son cipolle” che sempre queste cose mi suscitano.

    E’ bello pensare a questi poveri bambini accompagnati da un Angelo Custode che li porta a passeggio, purtroppo però come sempre le spiegazioni scientifiche latitano.

  3. Per la felicitá di Luca Neri rieccomi a notte fonda , essendo ormai vampirizzato dopo essermi accoppiato con la ragazza di Twilight ormai vivo solo di notte.

    Il Libro di Morocutti sulla psicofonia lo consiglio a tutti ( Marco poi ti do gli estremi del bonifico per la pubblicità) io l’ho letto ed è molto illuminante.

    Non entro nei meriti dell’aldila , ma sulla possibilità di una comunicazione con i defunti preferisco nn pronunciarmi anche perché ne ho sentite tante di presunte voci ma nessuna mi ha mai convinto.

    Qualcuno dirà che sono prevenuto dal mio scetticismo, ma come al solito direi che magari fosse vero. Che dopo tanta vita a lavorare studiare amare poi nn sia la morte a mettere tacere tutto.

    Mi piacerebbe veramente continuare a sparare cavolate anche dopo la mia dipartita, ma ho paura che il mio atteggiamento logorroico cesserà con il cessare del mio battito cardiaco.

    Per il resto quoto in toto Aldo Grano.

    Nn confondiamo le cose , tecnicamente una persona in stato vegetativo è ancora viva ma quì entriamo nel campo di quella che è la morte corticale e credo che nel contesto di questo post sia un po’ off topic.

  4. I pazienti in coma vigile non sono comunque morti, quindi è un altro capitolo di studio (prego lasciar riposare in pace Eluana Englaro)

  5. ecco dei link che potrebbero far riflettere sulla metafonia,per chi non è aggiornato sul fenomeno:

    http://www.ipati.org/boletins/nv/Boletim26/en.html

    http://news.bbc.co.uk/2/hi/health/8497148.stm

  6. Mi sono sempre chiesta, a questo proposito, perchè i morti non si esprimano chiaramente, dicendo: “Ciao, sono Pinco Pallino” anzichè “Uaaa Uaaa Uooo”… ;)