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Conferenza a San Lazzaro di Savena

Mediateca di San Lazzaro

Giovedì 21 giugno, alle 21.00, sarò alla Mediateca di San Lazzaro di Savena per parlare di inganni dei sensi, illusioni percettive e magie… del cervello. Se vi trovate da quelle parti, siete tutti invitati. L’ingresso è libero.

3 risposte su “Conferenza a San Lazzaro di Savena”

(segue… sono davvero prolisso!)

Al termine della presentazione la platea, sedotta dalle parole di Massimo e per niente scoraggiata dal clima tropicale (che quella stessa mattina, primo giorno d’estate, ha fatto risvegliare Bologna avvolta nella nebbia), si è trattenuta per chiedere chiarimenti e porgli diversi quesiti, forse un po’ troppo generali ma non per questo meno interessanti.
L’unico mio rammarico è non aver fatto alcuna domanda, tanto ero stato assorbito dal contesto… Poco male, rimedio ora: in che modo il CICAP verifica le affermazioni sul paranormale? In che modo applica il metodo scientifico per svolgere una indagine? In pratica, come fate a stabilire quale sia l’esperimento più adatto a sondare ogni singolo fenomeno che vi viene sottoposto?

Come da consuetudine, l’incontro si è concluso con una dimostrazione dal vivo di “mental bending”. L’esibizione, essenziale ma efficace, ha colto nel segno ed ha lasciato l’intera platea semplicemente sbalordita: chi come me sperava di riuscire a scoprire il trucco ha visto le proprie speranze immancabilmente deluse!
Per quel che mi riguarda, raccolgo la sfida di Massimo: scoprirò quanto prima tutti i segreti di questo trucco e chi sa, probabilmente imparerò a ripeterlo io stesso! Osservando il “prestigio” mi sono fatto qualche idea, ma prima di condividerle con tutti (come ha suggerito Massimo), è bene che le riordini (e che le scriva in italiano – Massimo, quand’è che “inventi la telepatia” così posso finalmente comunicare quello che mi passa per la testa senza impazzire per colpa dei vincoli linguistici?)…

Per concludere, voglio proporre un paio di link che credo possano risultare piuttosto interessanti per chiunque frequenti questo sito:
http://www.moillusions.com
http://www.mightytricks.com

Trattasi di due siti gemelli (purtroppo solo per anglofoni), uno dedicato alle illusioni ottiche e l’altro ai trucchi magici in generale, in cui è possibile trovare numerosi esempi di indifferenza al cambiamento, pareidolia, fenomeni controintuitivi ed altro e che penso possono andare ad arricchire l’elenco che Massimo propone nel suo incontro. Sono davvero innumerevoli, ma tanto per fare alcuni esempi:
http://www.moillusions.com/2006/04/rupees-illusion.html
http://www.moillusions.com/2006/05/elephant-optical-illusion.html
http://www.moillusions.com/2006/10/salvador-dalis-apparition.html

PS: Vi posso garantire infine che Massimo ha *davvero* dei poteri paranormali: nella foto che ci hanno scattato ieri sera ho una espressione umana… Non ho parole!

L’altra sera ho partecipato all’incontro “L’ho visto con i miei occhi?” presso la Mediateca del Comune di San Lazzaro, in cui ho potuto finalmente conoscere di persona (ed importunare ;-D) Massimo Polidoro, gradito relatore del convegno.
Prima di riportarvi le mie impressioni, permettetemi una piccola captatio benevolentiae: scrivere non è il mio pane quotidiano (almeno non in italiano), quindi per favore sopportate eventuali errori e la forma non molto elegante e piuttosto prolissa con cui purtroppo mi esprimo…

Tornando in tema, la serata è stata molto piacevole non solo perché ho avuto modo di rivedere amici e colleghi che non vedevo da tempo, ma principalmente per la bella lezione che Massimo ha tenuto con semplicità, chiarezza ed un pizzico di ironia (e soprattutto non costretta nei tempi tipici del media televisivo, facendomi scoprire un Polidoro non po’ meno alto di quanto mi aspettassi ma molto, molto più simpatico!).
Nel corso della serata, Massimo ha presentato i più comuni paradossi percettivi capaci di trarre in inganno la nostra mente e di indurla a supporre dell’esistenza di fenomeni irreali: grazie ai numerosi esempi, aneddoti ed esperimenti a cui ha partecipato con entusiasmo, il pubblico ha scoperto come questi possano essere sfruttati per inscenare presunti contatti con l’aldilà, o semplicemente per persuadere gli altri o addirittura se stessi dell’esistenza di manifestazioni paranormali.
Dichiarazioni di questo tipo (spesso auto-referenti e rilasciate in buona o cattiva fede) possono raggiungere un grande numero di persone e produrre effetti di proporzioni notevoli se non sono opportunamente filtrate. Di conseguenza diventa indispensabile la supervisione di organi competenti ed indipendenti (come il CICAP, appunto) perché permette di verificare la veridicità di ogni fenomeno paranormale o presunto tale.

Massimo! La settimana prossima è il mio compleanno! Non potevi farmi regalo più bello! Ti aspetto stasera presso la nostra Mediateca!!!
Grazie ancora e buona giornata!

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