Libri per chi ama conoscere: da Atlantide agli animali misteriosi

Ricevo sempre volentieri i libri che gli amici e i colleghi mi mandano e quando sono fatti bene è un piacere anche segnalarli. Questa volta vorrei parlarvi di Atlantide, Criptozoologia e della Passione di conoscere.

La passione di conoscere, di Andrea Frova (BUR Saggi, 2012). Andrea Frova, a lungo ordinario di Fisica alla Sapienza di Roma, è uno dei più appassionati divulgatori che conosca. Autore di numerosi libri per Rizzoli, tra cui il popolarissimo Perché accade ciò che accade e il prezioso Parola di Galileo, realizzato con la moglie Mariapiera e che raccoglie commentandoli gli scritti del grande scienziato, ci regala questa volta una quasi autobiografia. E’ il racconto di una vita spesa a fare ricerca e a osservare da vicino gli scienziati, le scoperte, i luoghi chiave e le grandi svolte tecnologiche degli ultimi cinquant’anni. Dai laboratori Bell, dove nel secondo dopoguerra si fece la storia dell’innovazione, alla Apple di Steve Jobs, dai viaggi in Cina, Giappone, India e Somalia agli incontri con personaggi come John Bardeen, Walter Brattain e William Shockley, gli inventori del transistor, ai tanti vincitori di Nobel: Nevill Mott, Leo Esaki, Horst Stormer… Un viaggio personale attraverso le grandi idee dell’umanità o, come lo descrive il sottotitolo, una storia “intima” della scienza contemporanea. Emozionante.

Criptozoologia. Animali misteriosi tra scienza e leggenda, di Lorenzo Rossi (Criptozoo.com, 2012 – il libro si può richiedere qui). Lorenzo Rossi è una delle persone più dedicate al tema della criptozoologia, ovvero della ricerca degli animali “nascosti”, che ci siano nel nostro Paese. Guida un sito, criptozoo.com, affidabile e documentatissimo e raccoglie nei suoi libri i risultati delle sue lunghe ricerche. Ogni volta che ho qualche dubbio circa l’avvistamento di questa o quella creatura misteriosa o su un episodio criptozoologico poco chiaro, è a Lorenzo che mi rivolgo. In questo volume, il primo di una serie, Lorenzo avvicina il pubblico alla criptozoologia e lo fa da divulgatore che rifugge il sensazionalismo (non a caso tra gli argomenti trattati mancano i vari bigfoot e simili), concentrandosi sui possibili mammiferi ancora sconosciuti. Dall’orso dell’Atlante al mammut, dall’Orang-pedek al mapinguari, dall’elefante pigmeo al leone maculato del Kenya, dal “devil pig” alla scimmia marina… scoprire se e quali creature ancora nasconda il nostro pianeta è un’avventura da non lasciarsi sfuggire e da condurre insieme a guida esperta come quella di Lorenzo Rossi.

Atlantide nel mare dei testi, di Andrea Albini (Italian University Press, 2012 – il libro si può richiedere qui). Andrea Albini, da sempre consulente del CICAP, è un indagatore indefesso di fonti. Quando affronta un tema, come è stato in passato per la rabdomanzia, Giovanna d’Arco, l’astrologia o Galileo, lo fa passando al microscopio ogni libro, pubblicazione o documento che potrebbe permettere di portare luce sugli aspetti più nascosti della vicenda che lo interessa. Questa volta, Andrea si è appassionato all’incredibilmente vasto tema di Atlantide e, come recita il titolo, si è immerso in quello che è un autentico “mare di testi” scritti su questo argomento. La domanda fondamentale a cui Andrea cerca di dare risposta è per l’appunto se Atlantide è stata una realtà materiale oppure un’avventura dettata dall’immaginazione umana creata e consumata sulla carta. Eccolo allora affrontare il mito del continente perduto così come è stato raccontato da Platone e poi tramandato e trasformato nel corso dei secoli dai tantissimi studiosi che si sono succeduti, localizzando Atlantide ora in Africa ora nell’Atlantico, quindi nel mondo greco e poi nell’Asia Minore, nel Mediterraneo e poi via fino all’Antartide. Come la scienza si è avvicinata a questa storia e che cosa ne hanno fatto i cultori di esoterismo e occultismo, come l’ha raccontata la letteratura e come l’hanno vista romanzi, teatro, cinema, musica e pittura. Un viaggio a tutto tondo, insomma, in quello che è da sempre uno dei miti più appassionanti dell’umanità.



1 Comment

  1. Vedo con ammirazione che molti testi sono a me cari. Grazie massimo

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