Parlare in pubblico: 4 letture per approfondire

Si è concluso a Firenze il Corso per indagatori di misteri del CICAP con un week-end interamente dedicato alla divulgazione e a come parlare in pubblico. A proposito di quest’ultimo punto, visto che diversi mi hanno chiesto riferimenti sul tema, segnalo alcuni dei testi consigliati per approfondire:

Sono solo alcuni dei libri che ho trovato utili nel corso degli anni per imparare i rudimenti dell’arte oratoria, anche se, come ho avuto modo di sottolineare più volte a Firenze, non c’è nulla che possa sostituire l’esperienza e la pratica. Ecco perché, il consiglio numero uno, per chiunque voglia imparare a parlare in pubblico, è quello di approfittare di ogni occasione che viene offerta per farlo: solo esercitandosi continuamente di fronte a un pubblico vero si potrà capire che cosa funziona e che cosa è meglio evitare. Tuttavia, i consigli contenuti nei libri che seguono possono essere un ottimo aiuto per iniziare al meglio:

Dale Carnegie, Come parlare in pubblico e convincere gli altri (Bompiani). E’ forse il primo testo di “public speaking” moderno, risale al 1915 e spesso i suggerimenti qui contenuti corrispondono al semplice buon senso, ma molte delle idee di Carnegie rappresentano consigli tutt’ora validi, come la necessità di tenere discorsi brevi, di utilizzare storie per creare connessioni emotive con il pubblico, di servirsi di supporti visivi (nel 1915!), di fare pratica, di metterci passione e così via. E’ stato il primo libro che ho letto anch’io sull’argomento (era il 1990) e tanti di quei suggerimenti mi accorgo di applicarli ancora oggi.

Fabrizio Pirovano, Le ultime parole fumose (Sperling & Kupfer). Un volumetto di consigli utili su cosa fare e cosa NON fare quando si parla in pubblico. Purtroppo fuori catalogo, ma vi potrebbe capitare di imbattervi in una vecchia copia presso qualche libraio dell’usato.

Scott Berkun, Parlare in pubblico (Tecniche nuove). Traduzione di un testo a cura di un conferenziere americano, non tutti gli esempi sono adatti al panorama italiano, ma le pagine su come gestire sale piene o vuote, su come manovrare l’emotività o come imparare dagli errori possono tornare utili a chiunque debba parlare in pubblico.

Carmine Gallo, Talk Like TED (St. Martin’s Press). Questo libro non è disponibile in italiano, ma l’ho scelto a esempio (perché ricco di consigli utili) dei tanti che oggi cercano di cavalcare il successo delle conferenze del TED (acronimo di Technology, Entertainment and Design). E’ questa una platea dove sono invitati a parlare i migliori conferenzieri del mondo, persone che hanno solo 18 minuti di tempo a testa (si tratti di Bill Clinton, di Stephen Hawking o di un giovane musicista emergente non fa differenza) e che, pertanto, sono costretti a distillare interventi potenti e memorabili. Già guardando questi relatori (tutte le conferenze sono disponibili gratis online, mentre per assistervi live si pagano dai 4000 dollari in su) si possono imparare molte cose. Con un libro come questo sotto mano poi, che mette in evidenza le tecniche usate dai migliori, i progressi sono quasi assicurati.

Di titoli ce ne sarebbero tanti altri, ma mi fermo qui. E voi avete qualche libro da segnalare che avete trovato particolarmente utile?

 


Massimo Polidoro

Scrittore, giornalista e Segretario nazionale del CICAP, è stato docente di Metodo scientifico e Psicologia dell’insolito all’Università di Milano-Bicocca. Allievo di James Randi, è Fellow del Center for Skeptical Inquiry (CSI) e autore di oltre quaranta libri e di centinaia di articoli pubblicati su Focus e numerose altre testate. Il suo nuovo libro, dedicato a complotti e segreti svelati, uscirà il 1° luglio per Piemme. Si può seguire Massimo Polidoro anche su FacebookTwitter e Google+.



Lascia un commento

*