Sabato su La7 parlo di miracoli e magia

Sabato 6 febbraio, dalle 9.45, sarò a Coffee break su La7 per parlare di miracoli e magia, tra il sacro e il profano.

cofeebreak Massimo Polidoro La7

La puntata sarà poi visibile in replica. Clicca il bottone per rivederla:

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Massimo Polidoro

Scrittore, giornalista e Segretario del CICAP, è stato docente di Metodo scientifico e Psicologia dell’insolito all’Università di Milano-Bicocca. Allievo di James Randi, è Fellow del Center for Skeptical Inquiry (CSI) e autore di oltre 40 libri e centinaia di articoli pubblicati su Focus e altre testate. Rivelazioni e Il tesoro di Leonardo sono i suoi libri più recenti, mentre Il passato è una bestia feroce è il primo thriller di una nuova serie. Si può seguire Massimo Polidoro anche su FacebookTwitter, PeriscopeGoogle+, Instagram e attraverso la sua newsletter (che dà diritto a omaggi ed esclusive).




3 Comments

  1. Per quanto riguarda i miracoli inspiegati, bisogna fare una considerazione, nell’800 ammalarsi di tubercolosi significava essere già morti, e quando si guariva si gridava al miracolo, all’inspiegabile, miracolosità confermata anche dalla medicina del tempo, oggi invece sappiamo che la tubercolosi può regredire autonomamente in modo scientificamente spiegato, quindi ad oggi, i casi rimasti inspiegati potranno trovare una spiegazione tra 10 o 30 anni, visti i passi da gigante della medicina moderna. Un’altra considerazione da fare e che ogni volta che c’è una guarigione miracolosa c’è quasi sempre una terapia medica a monte.
    Per la questione dell’imprinting, credo che in realtà abbiamo una impronta dal punto di vista percettivo e cognitivo che porta a sviluppare la superstizione e le credenze, un imprinting che un tempo è servito per sopravvivere ma che oggi non ne dovremmo più avere bisogno, e come ingozzarsi nei fastfood, siamo prenda di istinti primitivi che non portano nessun giovamento, anzi, come nei fastfood, porta solo una serie di problemi.

  2. Caro Massimo, visto che nella discussione in trasmissione, hai vantato come risolto il mistero di Canneto di Caronia (MS) anche perché è una delle pochissime volte che io ricordo vi siete scomodati ad andare ad indagare, sappi che il processo è iniziato solo il 18 Gennaio. sarebeb interessante non dimenticarsene e vedere se, come al solito, il capro espiatorio di turno verrà assolto.
    “Prenderà il via il 18 gennaio 2016, al Tribunale di Patti, il processo nei confronti di Nino e Giuseppe Pezzino, padre e figlio, accusati di aver appiccato numerosi incendi tra il luglio ed il settembre dello scorso anno a Canneto di Caronia. I due sono stati rinviati a giudizio il 7 Luglio scorso, a conclusione dell’udienza preliminare, dal giudice Eugenio Aliquò che ha accolto la richiesta avanzata dal sostituto procuratore Alessandro Lia. Sarà dunque nel corso del processo che saranno discussi i reati contestati che vanno da incendio, a danneggiamento seguito da incendio, concorso in truffa aggravata e procurato allarme sociale. A seguire gli altri dettagli.” Nota che i due familiari sono accusati per incendi avvenuti negli ultimi due anni, e non per quelli avvenuti negli otto anni precedenti. http://www.ufoonline.it/categorie/speciali/incendi-caronia/

    1. Caro Aldo,
      purtroppo dicendo così dimostri di conoscerci proprio poco. Ci siamo “scomodati” in qualche centinaio di casi, negli ultimi 25 anni e ne abbiamo dato conto su tanti articoli, diversi libri e tantissimi articoli presenti nel nostro sito web: http://www.cicap.org. Non pretendo che tu conosca il nostro lavoro, ma almeno non accusarci di qualcosa che proprio non ci manca (la curiosità e il desiderio di scoprire) solo perché non ti sei informato. Quanto a Caronia, attendiamo certamente l’esito del processo, ma chiunque sia il colpevole i fatti parlano chiari: gli incendi furono dolosi. Basta documentarsi.

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