Rieccomi, amici, dopo un breve intervallo. In questi giorni di cose “insolite” ne sono successe diverse (su tutte la scomparsa di Michael Jackson accompagnata dagli inevitabili “misteri”), ma la prima notizia che vi vorrei segnalare è la Giornata anti-superstizione organizzata dal CICAP per venerdì 17 luglio.
Di seguito trovate il comunicato ufficiale, la locandina disegnata da Alessandra Carrer e quella realizzata da Cristina Visentin per l’evento del Veneto. Se vi trovate in qualcuna di queste città vi consiglio di contattare il coordinatore locale e di fare un salto all’appuntamento previsto: sarà un modo divertente per conoscere il CICAP.
Venerdì 17 luglio 2009:
Il CICAP lancia la “Prima Giornata Anti-Superstizione”
«Essere superstizioni porta male». Sembra una battuta, ma per gli
esperti del CICAP (Comitato italiano per il controllo delle
affermazioni sul paranormale – www.cicap.org) è un dato di fatto.
«Credere che un oggetto, una persona o una frase abbiano il potere di
procurare disastri è una profezia che si auto avvera» spiega Massimo
Polidoro, Segretario Nazionale del CICAP, già docente di Psicologia
dell’insolito all’Università di Milano-Bicocca. «La persona che si
crede sfortunata o jellata altera il suo comportamento e finisce così
per causare tali eventi».
Ed è proprio per combattere la superstizione, che il CICAP organizza
per venerdì 17 luglio la prima “Giornata anti-superstizione”. In
alcune città, tra cui Roma, Milano, Genova, Torino, Padova, Pescara e
Palermo (qui sotto l’elenco completo), i gruppi locali del Comitato
organizzeranno eventi di vario tipo: incontri, conferenze, dibattiti
ma anche dimostrazioni all’aperto, happy hour, grigliate e cene.
«Caratteristica di molti appuntamenti è che per accedervi, sarà
necessario compiere un vero e proprio “Percorso a ostacoli per
superstiziosi”» spiega Marta Annunziata, biotecnologa all’Università
di Torino e Coordinatrice dei Gruppi Locali del CICAP. «Si passerà,
per esempio, sotto una scala aperta, si romperà uno specchio, si
verserà a terra del sale, si farà in mille pezzi una lettera con la
classica catena di sant’Antonio, si aprirà un ombrello al chiuso e
così via. In alcuni casi i partecipanti dovranno eseguire un totale di
13 gesti e azioni ritenute fortemente pericolose dai superstiziosi».
«Si tratta di un modo allegro e simpatico per svelare la pochezza di
certi rituali che, se presi troppo sul serio, finiscono per
condizionare negativamente la vita delle persone» commenta Massimo
Polidoro, Segretario del CICAP. «Il CICAP da ormai 20 anni è impegnato
a combattere l’irrazionalità, la superstizione e il pregiudizio con le
armi della scienza e della ragione. Lo facciamo attraverso libri,
articoli, interventi radiotelevisivi, esperimenti, indagini,
conferenze, convegni e, ora, anche con esperienze insolite e
divertenti come la Giornata anti-superstizione».
A proposito di convegni, tra il 9 e l’11 ottobre 2009, ad Abano Terme,
si svolgerà il Convegno Nazionale del CICAP, dove si festeggeranno i
primi 20 anni di attività del Comitato con più di 50 tra relatori ed
esperti: da Piero Angela a James Randi, da Silvio Garattini a Umberto
Guidoni, da Raul Cremona a Silvan. Programma completo e scheda di
iscrizione su: www.cicap.org/20anni
Per maggiori informazioni sul CICAP e sulla Giornata anti-superstizione:
www.cicap.org – tel. 049-686870 – info@cicap.org
CALENDARIO DEGLI APPUNTAMENTI
ABRUZZO (Pescara)
A Pescara si svolgerà una conferenza sulla superstizione presso la
libreria Edison (Piazza Salotto), alle ore 18. Per informazioni:
Francesco Ruggirello, ruggirello1@virgilio.it
LAZIO (Roma)
Il CICAP Lazio incontrerà amici e curiosi in una “Cena scettica”. Si
parlerà della superstizione e delle tante leggende, tradizioni, etc
della superstizione a Roma. Tra una boccone e l’altro si discuteranno
le motivazioni antropologiche, psicologiche e sociali che spingono
l’essere umano a questi pensieri e comportamenti. Per informazioni:
Enrico Speranza lazio@cicap.org.
LIGURIA (Genova)
Il CICAP Liguria promuove una conferenza-dibattito con aperitivo
antisuperstizione presso la libreria Book in the Casba, (via di Pre
137R 16126 Genova), alle h.18. L’incontro si aprirà con alcune
dimostrazioni pratiche per sviluppare insieme riflessioni e idee sul
tema della superstizione. Per informazioni: Enrico Scalas
scalas@cicap.org
LOMBARDIA (Milano)
Il CICAP Lombardia sarà presente in Largo La Foppa, Milano, dalle
h.17,17. Verranno distribuiti materiali di presentazione del Comitato
e saranno effettuate alcune dimostrazioni pratiche. Ai partecipanti
verranno distribuiti attestati di partecipazione con note esplicative
sulle varie superstizioni. Per informazioni: Simone Angioni,
simone.angioni@gmail.com
PIEMONTE (Cuneo)
Il Cicap Cuneo interverrà a TRS Radio Savigliano: durante l’ora di
trasmissione si parlerà di superstizione raccontando aneddoti curiosi,
collegamenti con la letteratura, punti di vista scientifici
sull’argomento. E’ previsto inoltre un collegamento telefonico con gli
amici del Cicap Torino. Inoltre alcune pillole sulla superstizione
verranno lette da speaker e dejay della radio lungo tutto l’arco della
giornata. Per informazioni: Fabrizio Bonetto cuneo@icap.org
PIEMONTE (Novi Ligure)
A Novi Ligure (AL) si terrà un aperitivo-dibattito antisuperstizione,
con informazioni e dimostrazioni pratiche, al Longe Bar Sergino (Viale
Aurelio Saffi n° 5 ). Per informazioni: Claudio Casonato,
claudio@casonato.it
PIEMONTE (Torino)
Il Cicap Piemonte sarà presente presso la Biblioteca Civica Villa
Amoretti (Parco Rignon, corso Orbassano 200) con un“Percorso a
ostacoli per superstiziosi”, una piccola mostra sull’argomento,
materiale informativo sul Comitato e le pubblicazioni CICAP. Chi
effettuerà il percorso riceverà un attestato di partecipazione. Per
informazioni: Marta Annunziata, piemonte@cicap.org, o
www.cicap.org/piemonte
SARDEGNA
Una serata antisuperstizione si terrà nella Scuola d’Arte Magica Harry
Houdini, a Quartu S. Elena (CA). Per informazioni: Sandro Masoni,
sandrogm@tin.it
SICILIA
Il Cicap Sicilia promuove una mostra-conferenza sulle origini delle
superstizioni e la loro evoluzione, nel tempo e nello spazio. Si
svolgerà al Convitto Gutelli di Catania. Per informazioni: Fabio
Pulvirenti, pulvirenti@cicap.org
VENETO
Il Cicap Veneto invita i simpatizzanti a un aperitivo
antisuperstizione, in cui si potrà discutere di superstizione e
“metterne in pratica” alcune. Per informazioni: Matteo Granziero,
veneto@cicap.org, www.cicap.org/veneto
13 risposte
Già…però più che la paura credo sia la necessità di “controllo sul mondo” che credo sia innata in ciascuno di noi. Tutto ciò che ci dà l’impressione di averlo ci “consola”, ci fa sentire meno fragili di quello che siamo. Per questo esistono i riti, di qualunque tipo essi siano….la paura di per sè non è negativa, fa parte del nostro essere “animali” ed a volte è una difesa necessaria contro i pericoli del mondo. Purché non diventi patologica… allora può davvero condizionare la vita propria e quella altrui..(parlo per esperienza personale). Quindi, viva la giornata anti supestizione.
Uhm… iniziativa troppo coraggiosa…
Dubito fortemente nel coinvolgimento del pubblico.
Ora ci daranno anche degli iettatori!
D’altronde chi è del CICAP è immune alla sfiga solo perchè trascorre periodi di purificazione nell’area 51 insieme ai Rettiliani.
Io penso di venirci ma siccome il tutto potrebbe risultare nella dimostrazione scientifica dell’esistenza della sfiga (vedi Lupo Alberto) mi porterò tantissimi amuleti (accuratamente occultati).
Buona fortuna!
Il problema di quanto sia difficile debellare la superstizione sta tutto in quel fastidiosissimo e bruttissimo sentimento innato chiamato ‘paura’!
Io a Genova ci vado. Vi farò sapere
PS. Dimenticavo di dire che appenderò la locandina nel mio locale 🙂
Oggi ho scoperto che Michael Jackson *forse* è ancora vivo.
Appeno ho scoperto che era morto mi è tornato in mente il suo libro, “Elvis è vivo!”.
Ho pensato di parlarne in un forum di discussione a cui sono iscritta: http://multiplayer.it/forum/vietato-leggere/486159-elvis-%E8-vivo-michael-jackson-pure.html#post6878102
Cari Saluti.
Incredibile ma vero, la superstizione è qualcosa che nonostante sia la più illogica espressione delle credenze popolari è difficile da debellare. Sarebbe interessante però capire da dove vengono alcune di queste credenze, come la rottura di uno specchio, il versare il sale, il gatto nero che ci attraversa la strada, il passare sotto una scala, i gesti scaramantici (come toccare ferro se passa un carro funebre o i gioielli di famiglia se qualcuno ci augura qualcosa di brutto). Ci sono poi anche altre credenze che ci hanno insegnato fin da bambini essere incontrovertibilmente vere, come ad esempio qui in Sardegna c’è l’assurda credenza che il maestrale si manifesti per una durata prestabilita (se dura più di 3 giorni durerà altri 3, se dura 6 9 eccetera), che sembra legata alla meteorognostica. In più c’è una credenza molto diffusa che le macchie sulla pelle (le cosiddette “voglie”) derivino da una non soddisfazione di una voglia di qualche tipo (solitamente alimentare). Il tutto, ovviamente, senza documentazione scientifica che ne attesti l’attendibilità.
Qualcuno può consigliarmi qualche lettura interessante per capire l’origine e il significato di superstizioni e credenze popolari?
Mi spiace, è troppo rischioso. Addirittura, quest’ anno, il 17/7 cade di Venerdì! Io me ne sto a casa. Non oso nemmeno farvi gli auguri, se poi vi dovesse capitare qualcosa, me ne sentirei responsabile.
Bellissima Eleonora, grazie. Non me la ricordavo questa (e sì che ho un debole per Cochi e Renato…).
msm
🙂