JFK: forse c’è Oswald alla finestra in quel filmato…

L'attore Gary Oldman nei panni di Oswald nel film "JFK" di Oliver Stone.

A 46 anni esatti (ieri) dalla morte del presidente Kennedy (che aveva proprio 46 anni nel 1963) le agenzie di stampa lanciano l’ennesimo scoop sull’assassinio: in un vecchio filmato, ora restaurato, si vedrebbe Lee Harvey Oswald alla finestra del sesto piano del Texas School Book Depository pronto a sparare!

E’ la notizia che serve al National Geographic Channel per lanciare un nuovo documentario sull’assassinio di Kennedy: “The Lost JFK Tapes”, la cui messa in onda è prevista per oggi (negli Stati Uniti almeno) alle 20.00.

Tom Jennings, produttore del documentario, dice che l’inquadratura inattesa è stata scoperta nel filmato girato da Robert Huges e visto già tante volte (vedi sotto). Sono le moderne tecnologie, però, che avrebbero permesso di migliorare la qualità del video e di mettere a fuoco qualcosa che succede al sesto piano del Deposito di libri. «Quando l’auto procede lungo [Houston] street, quella finestra è nell’inquadratura” spiega Jennings. «Io vi ho visto quello che mi sembra qualcuno che si muove lassù, e credo sia proprio Lee Harvey Oswald».

Stasera o domani forse avremo anche noi un parere più preciso, di sicuro tutti questi “mi sembra” e “credo proprio” lasciano molto a desiderare. Certo, è plausibile che delle riprese che inquadrino la finestra al sesto piano alcuni secondi prima degli spari mostrino del movimento, movimento che quasi certamente è provocato da Oswald mentre si prepara (almeno per chi accetta il fatto che fu lui l’assassino). Ma da questo a dire che lo si riconosce nel filmato ce ne corre. Vedremo.

Sicuramente, il documentario si annuncia come qualcosa di diverso dai tantissimi visti finora. Contiene solamente riprese d’epoca e il commento fuori campo è anche quello d’epoca. Niente interviste moderne, niente ricostruzioni, non si vedono nemmeno il filmato di Zapruder (che nel ’63 non vide praticamente nessuno) né i tanti altri filmati sempre utilizzati in queste occasioni.

La ricostruzione, dunque, dovrebbe riportarci proprio a quel 22 novembre 1963 e dovrebbe somigliare molto a quello che avrebbe visto un americano (dotato però di un supertelevisore con tecnologie moderne) che quel giorno si fosse messo a fare zapping alla TV (il filmato che vedete sopra è un assaggio di quello che ci aspetta).

Ce n’è abbastanza per incuriosire tutti gli appassionati e, da domani, non dubitate che le polemiche si riaccenderanno.

Qui sotto il film di Huges in bassissima qualità. La finestra del sesto piano del Deposito di libri è visibile a 24 secondi dall’inizio:

Per chi vuole approfondire l’argomento rimandiamo al più attendibile sito in italiano dedicato all’assassinio del presidente Kennedy.



13 Comments

  1. I fotogrammi chiave sono tra i 22 e 23…

    Comunque vorrei far notare ai sostenitori del complotto che Massimo Polidoro ha già smontato (secondo me inconfutabillmente) questa teoria !

  2. Al secondo 24 non vedo proprio un bel niente, nessuna finestra di nessun sesto piano

  3. PER KARL: Concordo con Karl, ricordotevi il gatto nella scatola.

    PER TOMMY: io ti racconto come ci sono stati e come non si sono stati, e tu?

  4. se è per questo non ero presente neanche quando visse Hitler. quindi non posso sapere se è esistito davvero. E Napoleone? e Cesare? e Picasso, Giotto, Galileo, Bach? E il Madagascar? non ci sono mai stato: come posso dire che esiste? potrò ben avere il dubbio, no?

  5. Dr. Emanuele le consiglio di visitare il sito Luogocomune. Lì potrà confessare le sue reali convinzioni senza fare giri di parole e senza partire da lontano..

    dai, ci racconti perchè non siamo stati sulla luna :)

  6. Per Aldo: quanto all’ingrandimento, sono d’accordo anche io; da li non vedremo mai nulla, o quantomeno risulterà molto difficile. Infatti il mio riferimento alla «propaganda» racchiude tutte quelle piccole e presunte prove che periodicamente escono fuori per tener vivo il discorso, la stampa, la vendita dei giornali, la pubblicità, i siti internet (anche Massimo è coinvolto, dove va? per i tetti?! ahah, scherzo, ma il suo blog sfrutta giustamente queste cose). Non riusciamo a capire i fatti quando siamo presenti, figuriamoci quando siamo lontani migliaia di km. Esco leggermente fuori discussione, ma in un certo senso mi ricollego all’essere presenti: quando leggo scritto che nel 1969 «l’uomo è andato sulla Luna» mi faccio due risate. Io personalmente non ci sono mai andato e che ne sappia ci sono andati in tre, di cui uno non ha toccato terra nemmeno con un’unghia del piede. Quindi: tre uomini sulla luna, non tutta la razza. E quando leggo e vedo foto dell’allunaggio e del falso allunaggio, per me sono la stessa cosa e sai perché? perché non c’ero! Potete portarmi tutti i filmati e le foto che volete, posso parlare anche con Armstrong, in minima parte rimarrei comunque dubbioso perché non ero presente all’avvenimento.

  7. @Dr. E. Gabellini: in effetti dovrei chiedere scusa per aver scherzato soprattutto a Oswald, Rubinstein, J.F.K e ai tanti morti di questa tristissima vicenda. Tra parentesi, io sono il primo a ritenere che Kennedy sia stato ucciso da un gruppo guidato da frange deviate della CIA, in collusione con famiglie mafiose e logge massoniche legate all’ industria bellica. Ma tra l’ avere una opinione e avere una prova legalmente ineccepibile ce ne corre. E ancora di più ce ne corre se si pretende di presentare come prova un ingrandimento scannerizzato con gli attuali strumenti su un filmato vecchio di 46 anni.Per riaprire il processo occorrerebbe una confessione, dettagliata, scritta e piena di riscontri, da parte di almeno due degli eventuali superstiti di quel disgraziato commando che a Dallas uccise Kennedy, consegnò uno di loro come capro espiatorio, lo fece uccidere da un altro e poi fece uccidere anche questo altro.

  8. Da questo filmato è impossibile capire qualcosa. Sono passati troppi anni; è una vicenda sulla quale ogni tanto si cerca di fare un po’ di propaganda, perché poco chiara. Nonostante i commenti precedenti siano simpatici, riterrei opportuno non scherzare troppo su queste cose e renderle leggere al pari di un documentario qualsiasi. Etichettare una qualsivoglia teoria come complottista è troppo semplice ed è poco attendibile alla stregua della eventuale teoria complottista. Io credo che questo sito (di Massimo) di massima, sia fatto per discutere in maniera più approfondita gli argomenti, al fin di evitare proprio di cadere in facili risoluzioni dei problemi; sopratutto quando questi sono complicatissimi e danno adito alle teorie più ardue e dure da accettare, ma pur sempre derivanti da cervelli umani, che ci si creda o no.

  9. Ho visto il filmato. Si tratta senz’ altro del fantasma di Oswald, che ha impressionato la pellicola 46 anni dopo. Difatti si intravede dietro lui il fantasma di Jack Ruby che cerca di trascinarlo indietro per non farlo vedere.

  10. Il video è davvero malmesso, almeno in questa versione. Certo, con versioni di migliore qualità è plausibile che si veda qualcosa di meglio.

    E, con le nuove analisi, arriveranno i teorici del complotto con contro-analisi per mostrarci che quello alla finestra non è Oswald ma una faccia demoniaca come in Bianca&Bernie.

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