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E’ in libreria “Eravamo solo bambini”: il parere di Valerio Evangelisti

"Eravamo solo bambini" è in libreria

E’ uscito oggi il mio nuovo libro “Eravamo solo bambini” di cui potete trovare qui la scheda. Inutile dire che ora sono curioso di conoscere le impressioni di chi lo leggerà… Intanto, questo è quello che ne pensa Valerio Evangelisti che l’ha letto in anteprima e, come sempre, è stato veramente generoso:

«La scrittura limpida e avvincente di Massimo Polidoro riporta alla luce una vicenda che sconvolse l’Italia. L’Istituto Santa Rita di Grottaferrata fu un inferno e la sua direttrice una creatura grottesca, sadica, spietata. Eppure entrambi godettero fino all’ultimo di complicità e protezioni ai più alti livelli. In altre mani avrebbe potuto scaturirne una storia di pura violenza, di orrore. Ma Polidoro è scrittore troppo dotato, e le sue pagine, emozionanti, inducono a uno sdegno e a una commozione crescenti. Un grande libro».

«La scrittura limpida e avvincente di Massimo Polidoro riporta alla luce una vicenda che sconvolse l’Italia. L’Istituto Santa Rita di Grottaferrata fu un inferno e la sua direttrice una creatura grottesca, sadica, spietata. Eppure entrambi godettero fino all’ultimo di complicità e protezioni ai più alti livelli. In altre mani avrebbe potuto scaturirne una storia di pura violenza, di orrore. Ma Polidoro è scrittore troppo dotato, e le sue pagine, emozionanti, inducono a uno sdegno e a una commozione crescenti. Un grande libro».

16 risposte su “E’ in libreria “Eravamo solo bambini”: il parere di Valerio Evangelisti”

L’ho letto quest’estate, sicuramente un libro duro e crudo che si fa leggere tutto di un fiato, un libro che coinvolge e che fa immensamente arrabbiare addentrandosi nella storia angosciante che parla di abusi e di violenza, una storia amara e vera che rappresenta uno spaccato cinicamente reale di una parte del nostro passato. Almeno dai racconti di certi istituti per minori che ho raccolto personalmente. Un modo per dare voce a chi la voce non l’ha avuta mai, e che se non fosse stata tanto ben narrata, oggi, forse sarebbe sembrata un romanzo e non una testimonianza reale.

Questo libro è STUPENDO…crudo ma veramente bello. Merita esser letto. Ma quanta rabbia mi è venuta a sentire queste presunte brave donne che trattavano in quel modo dei bambini..che colpa avevano? E’ imperdonabile !

ciao sono claudia ho letto questo libro in due giorni con tanta emozione e paura , amo leggere , pero questo libro ogni tanto dovevo fermarmi , sentivo tutto quello che provavano odori e paure . bello bello complimenti

Sono a pagina 84, l’ho iniziato oggi.
Mi devo fermare spesso.
Prchè mi toglie il respiro.
Perchè ho paura di andare avanti.

Mi sento dentro l’istituto ad ogni pagina, sento gli odori, il dolore, la paura.
L’odio.

Non saprei con quali altre parole potrei complimentarmi.
Ora proseguo, mi sono collegata solo per cercare altre notizie sui personaggi e sull’autore!

Salve, camminavo nella libreria Feltrinelli quando il titolo del suo libro mi ha attirato… Ho iniziato a leggerlo, il modo in cui era scritto era davvero avvincente e cosi una pagina dopo l’altra, anziché sfogliarlo l’ho letto tutto… Man mano che leggevo, ogni parola scatenava in me qualcosa… rabbia, tristezza, compassione, odio, coraggio, simpatia, vendetta… a volte piu cose insieme, anche contradditorie… Finito di leggerlo sono rimasto a fissare il vuoto. Dopo non so quanto tempo un signore mi ha chiesto di sedersi accanto a me e ha detto che era preoccupato perchè sembravo sconvolto… Ho lasciato quel libro sullo scaffale. Sono tornato a riprenderlo… l’ho riletto… l’ho letto due volte in un giorno e poi l’ho comprato.
Io… sono cresciuto in diversi istituti e ho solo 20 anni… ho visto tante cose, ma quello che mi ha colpito di piu del suo libro è che il finale è stato solo un caso fortuito… e la cosa piu assurda è che si tratta di una storia vera. Il suo libro mi ha cambiato la vita, e presto ne faro’ una video recensione per convincere altra gente a comprarlo e a leggerlo. Il modo in cui lei ha scritto è sublime. Io seriamente non sapevo come reagire, sembrava di essere li… potevo toccare i muri, piangevo per Francesco e avevo freddo in una vasca da bagno… Inutile dirle che ammiro il suo coraggio nel pubblicare un qualcosa del genere. Questo è uno di quei libri che possono cambiare il mondo, si impegni nel promuoverlo perchè lei merita di piu di una citazione sui quotidiani locali. In un voto in scala 1 a 10, il suo libro si trova qualche rampa di scale in su… Quel 10 non basterebbe mai a darle giustizia. Grazie…

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