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Il mistero del Grande Zirmani

Martedì 14 giugno sarò con Raul Cremona e Alfredo Castelli, alla Libreria Rizzoli (in Galleria a Milano), per dipanare il “mistero” del Grande Zirmani.

Raul Cremona: il grande Zirmani

Chi fu costui? Raul ha condotto una lunga indagine che ha portato alla luce la figura di questo straordinario millantatore…

Il grande Zirmani, di Raul Cremona.
Il grande Zirmani, di Raul Cremona.

Si tratta di un libro, Il Grande Zirmani, appunto, dove il celebre illusionista e affabulatore, Raul Cremona, non solo racconta l’improbabile storia di Zirmani ma ne svela anche i trucchi più segreti, insegnando al lettore una stupefacente galleria di giochi magici.

Ho avuto il piacere di scrivere l’introduzione di questo libro, di cui sotto trovate uno stralcio, e con grande piacere presenterò Raul, in compagnia dell’amico Alfredo Castelli, alla Libreria Rizzoli, in Galleria Vittorio Emanuele a Milano, il prossimo 14 giugno alle 18.30 (qui l’evento su Facebook).

Chi non potrà partecipare alla presentazione, e farsi autografare il libro da Raul, lo si può trovare anche qui:

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Ed ora ecco qualche riga dalla mia introduzione:

Il mistero Zirmani
Un gomitolo di domande in una matassa di risposte (a caso)

Parlare di Zirmani è come parlare della nebbia o del chiarore lunare, elementi che vediamo e sappiamo riconoscere, ma assolutamente imprendibili e impossibili da misurare o catalogare. Ebbene, anche per Zirmani è così.

zirmani2
Sebbene si dica che andrebbe considerato come il degno successore dei vari Cagliostro e Saint Germain, probabilmente con costoro aveva poco o nulla da spartire. La vita di tali avventurieri e ciarlatani mal si concilia, infatti, con la strada quasi illuminata intrapresa da Zirmani.
Il racconto delle sue gesta e, in particolare, delle meraviglie che si dice fosse in grado di realizzare con un semplice mazzo di carte potrebbero in effetti far pensare al prestigiatore, al manipolatore, magari persino al baro. Ma se qualcosa di grande aveva Zirmani fu la sua capacità di giocare con la fantasia del suo fortunato pubblico. Capacità che gli permetteva di plasmare le percezioni dei suoi spettatori a piacimento, generando così immagini e ricordi giunti a noi completamente irriconoscibili e inconciliabili con i fatti che fu possibile documentare dai suoi contemporanei.

Qualcosa di simile è riuscito, anni dopo, a colui che può ben dirsi un suo emulo, quel Gustavo Rol, torinese, che, di ben altra estrazione e cultura, riuscì a godere di vantaggi che il povero Zirmani neppure si sognava.
E, dunque, con talento forse inferiore, Rol riuscì nell’impresa di immortalare se stesso quale novello Zarathustra, pur senza mai dover dare prova sperimentale delle sue facoltà. Tutto quel che Rol faceva, in fin dei conti, era esibirsi per una corte di ammiratori che lo omaggiavano in casa sua pendendo dalle sue labbra, incapaci di riconoscere un falso miscuglio da una doppia presa.
Zirmani, invece, dovette lottare con un pubblico spesso difficile, a volte addirittura ostile. Vero è che con la sua ineguagliabile parlantina – resa ancora più peculiare da una zeppola che rendeva difficile capirlo appieno – riuscì a incantare personaggi che andavano da Albert Einstein a Louis L’Amour. Eppure, mai fu chiarito il vero motivo per cui un giorno si trovò costretto a lasciare l’Europa per rifugiarsi negli Stati Uniti. Ci fu chi parlò di un anelito spirituale che lo induceva a spingere sempre oltre i confini del conoscibile e chi, invece, di un furto dalla casa del prevosto che riguardava alcune tele del Pantegana, artista minore del cremonese ma assai rinomato presso i circoli neopagani della Bassa.
Mettere ordine tra resoconti e testimonianze oculari, come ha fatto Raul Cremona nella sua incomparabile ricerca che prosegue ormai da anni, è per la verità un po’ come cercare di fare ordine tra le tessere di un puzzle, completamente bianche, cadute nella melassa e ripassate nella ghiaia. Un macello, insomma. […]


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Massimo Polidoro

Scrittore, giornalista e Segretario del CICAP, è stato docente di Metodo scientifico e Psicologia dell’insolito all’Università di Milano-Bicocca. Allievo di James Randi, è Fellow del Center for Skeptical Inquiry (CSI) e autore di oltre 40 libri e centinaia di articoli pubblicati su Focus e altre testate. Rivelazioni e Il tesoro di Leonardo sono i suoi libri più recenti. Il passato è una bestia feroce è il primo thriller di una nuova serie: il secondo si intitola Non guardare nell’abisso e arriva il 21 giugno 2016. Segui Massimo anche su FacebookTwitter, PeriscopeInstagram, Pinterest, Telegram e la sua newsletter (che dà diritto a omaggi ed esclusive). Per invitarmi a tenere una conferenza scrivete qui.


6 risposte su “Il mistero del Grande Zirmani”

Ciao Massimo,

ovviamente complimenti per il tuo lavoro, saltando a questo articolo però utilizzare la tua credibilità oggi internazionale nel far apparire come “non-fiction” un lavoro di “fiction” (romanzo) generando maggiore interesse nei lettori non è una grandissima cosa secondo me anche se non si tratta certo di chissà quale operazione commerciale..

Voglio dire che una persona vista come ricercatore attento dei fatti come te non dovrebbe sbilanciarsi in mini-operazioni di marketing alla blair witch project.. è come se il medico facesse pubblicità alle sigarette dicendo che nel caso di quella marca non è sicuro che fanno male.. non credi?

So che non si tratta di un grosso caso però usare “romanzo” invece di “libro” in qualche occasione non avrebbe fatto male per non confondere chi ti segue da sempre

all the best to one of the best skeptics on the (round 😉 earth,
Marco

Caro Marco, il libro di Raul è solo un gioco ed è un gioco dichiaratissimo: non è un romanzo, ma un manuale di giochi di prestigio. Non c’è nessuna operazione commerciale, ma solo un gioco ironico e intrigante a cui mi ha divertito partecipare in piccola parte. Che Zirmani non esista lo sanno tutti: basta guardare le sue foto per vedere che è Raul travestito! Davvero qualcuno potrebbe prenderlo sul serio?

Auguro allora pieno successo al Vs/libro, che ho visto in Libreria (IBS + Il Libraccio, Via De’ Cerretani-FI) prima ancora del Tuo articolo qui. Se poi vuoi correggere qui: “La vita di tali avventurieri e ciarlatani mal si concilia, infatti, con la strada quasi illuminata intrapresa da Birmani.” Immagino sia un refuso e non il fratello asiatico di Zirmani

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