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Le straordinarie carte di Randi: un regalo per chi ha dato una mano

Quelle che vedete nell’immagine sono le specialissime carte da gioco che riceveranno in omaggio le persone che hanno contribuito alla traduzione dei sottotitoli per il film An Honest Liar.

The Amazing Deck: James Randi "An Honest Liar"

Ecco come ho “reclutato” i volontari e come anche voi, se volete, potreste essere coinvolti nelle prossime iniziative…

Il film "An Honest Liar" dedicato a James Randi è ora disponibile anche con i sottotitoli in italiano.
Il film “An Honest Liar” dedicato a James Randi è ora disponibile anche con i sottotitoli in italiano.

È stato Justin Weinstein, regista del film dedicato a James Randi, a contattarmi lo scorso maggio con una richiesta urgentissima: «Vogliamo distribuire An Honest Liar anche in Italia, su iTunes e Vimeo: ci puoi aiutare a tradurre i sottotitoli?»

«Volentieri! Per quando vi servono?»

«Ehm… dopodomani?»

«Prego?»

«Diciamo… per lunedì prossimo?»

Era chiaro che da solo non ce l’avrei fatta a tradurre 90 minuti di film in pochi giorni. Ecco allora che ho pensato di rivolgermi alle persone che potevano essere interessate a darmi una mano, prima di tutto i partecipanti della Squadra di lancio per Il passato è una bestia feroce e poi alcuni amici del CICAP.

L’adesione è stata istantanea e 20 persone si sono dichiarate subito pronte per dare una mano. Ecco i loro nomi: Alessandro Bemporad, Matteo Borrini, Domenico Buono, Sonia Calamiello, Annalisa Caminarecci, Roberto Camisana, Azzurra Capuano, Nicolas D’Amore, Alessandro Falcone, Irene Goia, Ennio Le Grottaglie, Chiara Pasquini, Neva Rosso, Flavio Sartoretto, Chiara Segre, Rosita Sormani, Muria Tiberi, Konstantin Tsiokanowsky Chiara Venturini. 

Significava 5 minuti di film a testa. L’infaticabile Alessia Donzelli si è dunque premurata di organizzare il gruppo, dividere il testo tra le persone e coordinarle su google drive. Poi io, che ero l’unico ad avere visto il film, ho riletto tutto quanto e aggiustato dove era il caso.

Risultato: il lunedì mattina, Justin aveva il file pronto per importarlo nel film.

Se volete leggere una cronaca divertente di questa corsa contro il tempo, vi rimando al post di Alessia.

Qualche tempo dopo, mi sono trovato a New York con Justin che, per ringraziare tutti i partecipanti, mi ha girato un pacco contenente una ventina di mazzi delle “Amazing cards” elaborate insieme Randi.

È stata una piccola sorpresa inattesa. A nessuno di noi era stato promesso nulla in cambio del nostro aiuto: semplicemente, ci tenevamo tutti quanti a diffondere il più possibile il bel film dedicato a Randi e aiutare con i sottotitoli ci è sembrata una bella cosa da fare. Tutto qui. Ma, come spesso accade, la generosità è ricambiata.

Ne parlo qui perché questa, come altre belle esperienze di questo ultimo anno, non sarebbe stata possibile senza il forte sostegno di chi mi legge e segue il mio lavoro. Persone che, per la maggior parte, sono iscritte alla mia newsletter e in questo modo sono informate tempestivamente sulle mie iniziative e coinvolte se lo desiderano.

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Massimo Polidoro

Scrittore, giornalista e Segretario del CICAP, è stato docente di Metodo scientifico e Psicologia dell’insolito all’Università di Milano-Bicocca. Allievo di James Randi, è Fellow del Center for Skeptical Inquiry (CSI) e autore di oltre 40 libri e centinaia di articoli pubblicati su Focus e altre testate. Rivelazioni e Il tesoro di Leonardo sono i suoi libri più recenti. Il suo primo thriller è Il passato è una bestia feroce. Si può seguire Massimo Polidoro anche su FacebookTwitterGoogle+, Instagram e attraverso la sua newsletter (che dà diritto a omaggi ed esclusive).


2 risposte su “Le straordinarie carte di Randi: un regalo per chi ha dato una mano”

Buongiorno Francesco, sull’episodio di Fellini è impossibile sapere oggi (o allora) che cosa sia realmente accaduto. Forse un ricordo falsato creato dalla forte suggestione, ma ripeto oggi è impossibile saperlo. Quanto all’episodio raccontato da Angela si tratta di un prestigiatore che ha riprodotto un numero di “fotografia del pensiero”, Angela lo descrive più in dettaglio nel suo libro “Viaggio nel mondo del paranormale”, dove parla a lungo anche di Rol.

buongiorno, mi scuso se non parlo dell’articolo in questione ma volevo chiederle un opinione riguardante un’altro argomento e non funzionando la pagina contatti ho pensato di scriverle da qui.
Personalmente sono incuriosito dal caso Rol, del quale so lei ha un opinione ben definita; le preavviso che non sono ne scettico ne credente ma vorrei semplicemente farle due domande per sapere la sua risposta:
1 citando un episodio tra Fellini e Rol “Per avere disobbedito, Fellini stette male, per due giorni non riuscì né a mangiare né a dormire. “Mi fa scegliere una carta da un mazzo. Era, mi ricordo, il sei di fiori. Prendila in mano, mi dice, tienila stretta sul tuo petto e non guardarla; ora, in che carta vuoi che la trasformi? Io scelgo a caso. Nel dieci di cuori, gli dico. Mi raccomando, ripete lui, tienila bene stretta e non guardarla. Lo vedo concentrarsi, fissare con intensità spasmodica la mia mano che tiene la carta. Intanto io penso: perché mai non devo guardare? Sì, me lo ha proibito, ma il tono non era troppo severo. Che me lo abbia detto apposta per indurmi a trasgredire? Insomma, non resisto alla tentazione. Stacco un po’ la carta dal petto e guardo. E allora ho visto… ho visto una cosa orrenda che le parole non possono dire… la materia che si disgregava, una poltiglia grigiastra e acquosa che si decomponeva palpitando, un amalgama ributtante in cui i segni neri dei fiori si disfacevano e venivano delle venature rosse… A questo punto ho sentito una mano che mi prendeva lo stomaco e me lo rovesciava come un guanto. Una inesprimibile nausea… E poi mi sono trovato nella mano il dieci di cuori”
Stando a questo racconto personalmente vedo solo tre possibilità: a) il fenomeno è autentico e materiale b) il fenomeno è autentico ma mentale, cioè fellini ha visto veramente quello che è descritto ma ciò è accaduto solo nella sua mente c) il racconto è falso.
Qual’è la sua opinione?

2 cito piero angela su Rol dal blog di mariano tomatis “Tra l’altro il mago Arsenio fece anche una “fotografia del pensiero” a mia moglie; le fece scegliere una carta coperta, le chiese di pensarla intensamente e scattò una fotografia con la Polaroid, in cui si vede, in sovrapposizione il viso, il 5 di picche, che era appunto la carta da lei “scelta”!
cosa vuol dire, per lei, questa affermazione?
cordiali saluti
Francesco Brandina

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