Noir: istruzioni per l’uso

È l’uomo del giallo, sa tutto e conosce tutti. Se avete un giallista che vi piace, un autore che sognate un giorno di incontrare, lui lo ha già intervistato tre o quattro volte.

Sto parlando di Luca Crovi, giornalista, speaker radiofonico, autore di saggi, critico rock, sceneggiatore di fumetti ma soprattutto espertissimo di tutto ciò che ruota intorno al mondo del thriller.

"Noir: istruzioni per l'uso" di Luca Crovi (Garzanti)

Un paio d’anni fa ha dato alle stampe un libro imperdibile, per chiunque ami questo genere: Noir. Istruzioni per l’uso (Garzanti). Si tratta di una raccolta che unisce quelli che Luca chiama “Incontri a distanza”, saggi interrogativi che riguardano personaggi che non ci sono più: perché la morte di Edgar Allan Poe è ancor oggi un mistero? Perché Agatha Christie si auto-definiva una «fabbrica di salsicce»? Quali erano i difetti che Arthur Conan Doyle imputava al suo Sherlock Holmes? Cosa ne pensava dell’ispirazione Giorgio Scerbanenco? Perché Derek Raymond aspirava a una metafisica del noir e Raymond Chandler sosteneva che il noir perfetto non poteva esistere? Che rapporto ebbe Alfred Hitchcock con la lettura?

Se già un libro così vi sembra intrigante, aspettate di sapere com’è realizzata la seconda parte, quella degli “Incontri ravvicinati”: oltre ottanta interviste esclusive con i più grandi scrittori di suspense contemporanei, dove Luca riesce a mostrare i lati più curiosi, insoliti e divertenti sulla nascita di molti loro bestseller. Stephen King, Lee Child, Scott Turow, Michael Connelly, Ken Follett, Jeffery Deaver, William Gibson, Dennis Lehane, Patricia Cornwell, Kathy Reichs, Anne Rice, P.D. James, Michael Crichton, Jean-Christophe Grangè, Wilbur Smith, William Peter Blatty, R. L. Stine, James Ellroy, Don Winslow, Elmore Leonard, Joe R. Lansdale, Jo Nesbø, Nick Hornby…

Dite un nome, Luca lo ha incontrato.

Ne esce un volume godibilissimo, sia per il lettore che per lo scrittore. Una miniera di idee, suggerimenti, confessioni, rivelazioni che fanno di Noir. Istruzioni per l’uso quasi un manuale di scrittura per aspiranti thrilleresti. Qualche esempio?

Robert Crais, uno dei miei autori preferiti, creatore dell’insuperabile detective privato Elvis Cole, dice a proposito dei personaggi: «Un personaggio, per essere avvincente, deve lottare contro le sue debolezze e affrontare situazioni come la colpevolezza, il dubbio, il rammarico e il timore. Sennò non è interessante. Dobbiamo sempre lottare un po’ contro noi stessi. Queste sono le cose che ci rendono umani».

E il grande Jeffery Deaver: «Posso dire che semplicemente adoro i miei cattivi. Mi siedo sempre in una stanza al buio e penso a cosa potrebbe spaventare di più i miei lettori. Mi piace entrare nella testa dei cattivi e fare in modo che sembrino il più possibile realistici».

E Robert Bloch, l’autore di Psycho, libro da cui Hitchcock ha tratto il suo capolavoro: «Per sapere se i miei consigli di scrittura funzionano dovreste comprare i miei manuali, ma sarò generoso e vi darò comunque tre suggerimenti che potrebbero risultarvi indispensabili se volete diventare scrittori: 1) Bisogna sempre scrivere solo per gratificare sé stessi. Non bisogna mai sforzarsi di capire che cosa vuole leggere la gente, perché si rischia di fare un buco nell’acqua. 2) Non dubitate mai dell’intelligenza dei lettori. 3) Lasciate spazio all’inatteso».

E… mi fermo qui. Se volete scoprirli tutti, leggetevi Noir. Istruzioni per l’uso, non ne resterete delusi.

Visto che io stesso sto per esordire nel thriller, con Il passato è una bestia feroce, posso aspettarmi un’intervista di Luca Crovi? Conosco Luca da tanti anni e più volte ho avuto la fortuna di essere intervistato da lui, ma presto torneremo a chiacchierare di nuovo in pubblico di gialli e thriller. A breve saprò darvi maggiori dettagli…


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Massimo Polidoro

Scrittore, giornalista e Segretario del CICAP, è stato docente di Metodo scientifico e Psicologia dell’insolito all’Università di Milano-Bicocca. Allievo di James Randi, è Fellow del Center for Skeptical Inquiry (CSI) e autore di oltre 40 libri e centinaia di articoli pubblicati su Focus e altre testate. Rivelazioni e Il tesoro di Leonardo sono i suoi libri più recenti. Il 3 marzo 2015 uscirà per Piemme il suo primo thriller: Il passato è una bestia feroce. Si può seguire Massimo Polidoro anche su FacebookTwitterGoogle+ e attraverso la sua newsletter (che dà diritto a omaggi ed esclusive).



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