E’ questo il titolo di un mio articolo che compare sul nuovo numero di Focus Extra (n. 58, autunno 2012) insieme a una scheda dedicata a capire che cosa succede tra i credenti quando le profezie falliscono. Ecco l’inizio dell’articolo: «Il mondo finirà il 21 dicembre 2012. Come dicevano i Maya. Il loro calendario si concluderà infatti proprio quel giorno: una sorta di antica profezia che prevede scombussolamenti cosmici che sigilleranno il destino della Terra. O almeno questo è quanto ci è stato raccontato negli ultimi anni da libri, film e documentari specializzati nel creare il panico e da personaggi poco raccomandabili impegnati a vendere sistemi, soluzioni e kit per sopravvivere alla catastrofe. C’è da preoccuparsi? Noi crediamo di no e vi spieghiamo perché…»

2 risposte

  1. Come no?!?!?!!? Vuoi dire che devo continuare a pagare il mutuo? E che devo andare avanti con sti noiosissimi lavori che devo consegnare a fine anno?? Che sfiga….. ^_^

  2. E se il 21 dicembre il mondo finisse davvero, il 22 ci rimboccheremo le maniche e cominceremo a ricostruirlo, come è sempre successo dopo ogni apocalisse precedente (vedasi guerre mondilai, pesti, ecc., ecc.).
    Saluti,
    Mauro.

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