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A proposito di chi dice di parlare con spiriti, angeli e fantasmi

Ieri sera ero nuovamente ospite de La strada dei miracoli, su Rete 4. Uno dei primi interventi è stato quello del sedicente sensitivo Craig Warwick, che dice di parlare con gli angeli.

veggente

Il sensitivo si è rivolto ad alcuni spettatori e ha riferito quello che “gli angeli” gli dicevano. Alcuni si sono commossi. Che cosa accade in questi casi? Questo…

Premetto che il punto non è la buona fede o meno di Warwick, ma piuttosto capire che cosa accade nel corso di questo tipo di dimostrazioni. Solitamente il sensitivo si rivolge a una persona è fa un’affermazione vaga («Vedo una persona anziana…») che può andare bene a chiunque. Chi non ha perso una persona anziana? Nessuno, è qualcosa che accomuna tutti.

Poi, il sensitivo aspetta che la persona reagisca e confermi o meno se la strada è quella buona. A questo punto i casi sono due, o c’è una conferma e la “comunicazione” prosegue con semplici parole di conforto («Le sta dicendo che va tutto bene, che lui sta bene e che lei avrà un bellissimo futuro»). Oppure, se la strada è sbagliata, occorre recuperare in qualche modo.

Ieri sera, Warwick si è rivolto a una signora dicendole di vedere una donna: «Potrebbe essere sua madre o sua sorella…». La signora, che probabilmente non aveva subito quel tipo di perdite, ha subito risposto: «Mia nonna?». In questi casi, la risposta del medium/sensitivo è sempre di conferma: «Esatto, ma l’ha sempre considerata come una figlia».

Oppure, a un altro spettatore Warwick ha detto: «C’è una persona accanto a lei, dice che sono stati sei mesi molto duri, molto pesanti… Ma bisogna reagire, farsi forti». Lo spettatore, che non capiva, ha provato a spiegare cercando di non mettere in difficoltà il sensitivo: «Qui dev’esserci un disguido…» Ma Warwick proseguiva cercando di trasmettere il suo incoraggiamento: «Coraggio, non si abbatta…»

Alla fine, lo spettatore, quasi imbarazzato, ha dovuto spiegare: «Il fatto è che io mi sento proprio bene, mi sento vivo». Anche in questo caso, la chiusura del sensitivo è ancora una conferma: «Proprio così, ed è solo l’inizio».

In altre parole, qualunque cosa affermi, il sensitivo cade sempre in piedi. È chiaro che questo tipo di dimostrazioni può fare effetto solo su chi già crede a un certo tipo di suggestioni, chi dubita anche un minimo si rende conto facilmente di quello che sta succedendo.

Ma la domanda è: come mai ci sono alcuni che vanno in cerca di questi personaggi? Posso confermare che dietro le quinte c’era la fila di persone che sperava di poter parlare in privato con Warwick, per chiedergli dei propri cari scomparsi.

Il fatto è che chi ha subito un lutto si sente isolato, è solo e avrebbe mille domande a cui nessuno può dare una risposta certa. Di sicuro non può farlo la scienza e, allora, quando compare qualcuno che sembra possedere le risposte che cerchiamo, che riesce a trasmettere conforto e rassicurazione, diventa come l’acqua per chi si è perduto nel deserto.

Il rischio, in questi casi, è che non tutte le persone che si propongono come fonti di conforto sono sincere e disinteressate. Anzi, l’esperienza dimostra purtroppo che proprio qui si nascondono i predatori pronti ad approfittare del dolore e della buona fede altrui.

Ripeto, non credo sia il caso di Warwick, che non mi risulta dare consulti privati ma sull’argomento si limita a scrivere libri e a presentarsi in televisione.

Manuale di cold reading e Ray Hyman
A sinistra il “Manuale di cold reading” curato da Ray Hyman (nella foto a destra).

Tuttavia, chi volesse approfondire le tecniche usate dai sedicenti sensitivi in situazioni di questo tipo, può documentarsi sulla “cold reading”.

La cold reading (letteralmente “lettura a freddo”, perché esercitata senza una preparazione precedente) è l’arte che permette di creare l’illusione di conoscere informazioni personali su perfetti sconosciuti. Non se ne servono solo medium, veggenti e sensitivi, ma anche venditori e imbonitori di vario tipo.

Non esiste molto in italiano sul tema, ma il CICAP ha pubblicato qualche tempo fa un vero e proprio Manuale di cold reading curato da uno dei più esperti psicologi e illusionisti americani che si siano mai applicati all’argomento, l’amico Ray Hyman.

Buona… lettura.


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Massimo Polidoro

Scrittore, giornalista e Segretario del CICAP, è stato docente di Metodo scientifico e Psicologia dell’insolito all’Università di Milano-Bicocca. Allievo di James Randi, è Fellow del Center for Skeptical Inquiry (CSI) e autore di oltre 40 libri e centinaia di articoli pubblicati su Focus e altre testate. Rivelazioni e Il tesoro di Leonardo sono i suoi libri più recenti, mentre Il passato è una bestia feroce è il primo thriller di una nuova serie. Si può seguire Massimo Polidoro anche su FacebookTwitter, PeriscopeGoogle+, Instagram e attraverso la sua newsletter (che dà diritto a omaggi ed esclusive).


9 risposte su “A proposito di chi dice di parlare con spiriti, angeli e fantasmi”

premesso che stiamo parlando di fatti che fanno parte di quel 90% che ne il sottoscritto (non sono un sensitivo, ne immagino di avere particolare doti esoteriche) ne lei conosciamo, definito opportunamente irrazionale, ma non si è mai posto due banali se semplici domande:
1a) per quale ragione, milioni forse miliardi di Persone normali, ripeto come noi due, si chiedono se esiste o meno l’aldilà e per tale domanda investono in tempo (il denaro non fa parte di quello che ritengo sensato e da fare) ed in tentativi di risposta al quesito?
2a) perché Paesi non sottosviluppati, ne con poca scolarità e conoscenza come Stati Uniti, Francia, Olanda, Unione Sovietica hanno Università che studiano tali casi e non, come avviene in Italia semplici esami Universitari come quello che teneva Lei stesso alla Bicocca, già prevenuto sull’argomento?
Vede, siccome non sono nato ieri, ne faccio parte della sempre Maggioranza ipocrita e silenziosa italiana che nega ogni fatto non razionale e, poi, paga lauti compensi in questo caso a ciarlatani che realmente truffano la Gente disperata, penso in cuor mio che lo stesso atteggiamento non scientifico ma di interesse sia Suo e di tutti i Docenti Universitari che talvolta appaiono in contradditori o monologhi televisivi, dove immagino sia previsto un compenso per ogni apparizione e intervento. Non me ne voglia ma, sono sincero di carattere e non ipocrita, per cui mi giunge molto strano che nel mondo, States, Russia, Francia, Belgio, Olanda, Inghilterra, ad esempio, Chi veramente viene riconosciuto in grado di capacità non solo paranormali ma di aiuto alla Polizia ed alla Medicina nel loro quotidiano, siano tutti ciarlatani e nessuno (????) in Italia non richieda gli stessi servizi e permetta di diffamare Chi è veramente onesto.

Ciao Massimo di questo “sensitivo” Non si è mai parlato bene,e vedendolo in trasmissione mi convinco che questo tipo di programmazione viene creato nei minimi dettagli quando vi presentano soggetti come lui, A vedere il Signore in imbarazzo e il sensitivo che con leggerezza ha nascosto la sua brutta figura…mi ha fatto arrabbiare!

Salve,le avevo lasciato circa due mesi fà un commento su un precedente post sulla ‘cold reading’in quanto io personalmente sono periodicamente a contatto con questo tipo di affermazioni.
Per farkla breve,mia moglie,persona fino a circa un anno fà estremamente razionale,da un pò di tempo frequenta sedicenti incontri di una certa Claudia che opera presso il suo negozio,che afferma di sentire sussurri
degli angeli e comunica (per ora in maniera gratuita,ma solo per ora)l’esito ai discepoli che la venerano.
E’ perfettamente inutile qualsiasi tentativo di persuasione,sono tutti in preda alla cosidetta sindrome del vero credente.
Chiedo cortesemente se qualcuno mi legge e ha avuto esperienze analoghe alle mie che approccio ha avuto e o tiene,consideri la natura privata della cosa e i sentimenti che sono in gioco,
Cordiali saluti
Dario – mail silensio2@alice.it

Ho letto tempo fa il libro di Ray Hyman, molto bello ed essenziale per chi si interessa di questi argomenti, e devo dire che l’esibizione di Warwich ieri sera è stata veramente ridicola e pessima, la figura del sensitivo e ridicola di suo ma lui è deludente anche come cold reader. Questi personaggi sono odiosi perchè giocano con le emozioni umane.

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