Crop Circles: l’esperimento “segreto” ora svelato

E’ uscito il nuovo numero di Query (la rivista del CICAP a cui vi invito caldamente ad aderire) che nella sua copertina racconta un esperimento sociale davvero interessante: cosa succede se un gruppo di persone decide di realizzare un cerchio nel grano nel nord Italia e lo disegna inserendoci un messaggio misterioso firmato da una divinità sumera che sarebbe stata anche un antico extraterrestre?

"Cerchi nel grano.Tracce d'intelligenza" di Francesco Grassi.

Francesco Grassi, l’autore dell’esperimento, è un socio CICAP di lunghissima data ed è il più autorevole esperto italiano di crop circles, i cerchi misteriosi che spuntano qua e là nei campi. Quest’anno ha pubblicato un libro, Cerchi nel grano. Tracce d’intelligenza, nel quale racconta, anche con documenti rari e testimonianze uniche, la storia di questo fenomeno iniziato nel 1996. Scrive Lorenzo Montali nell’editoriale di Query: «Se potete leggetelo, ne vale la pena, perché Francesco unisce la competenza dell’esperto e la capacità del narratore, e il libro conduce il lettore proprio nel centro del fenomeno, tra coloro che i cerchi li realizzano e i tanti che li ritengono dotati di poteri misteriosi».

 

SOMMARIO di QUERY n. 12:

(Alcuni di questi articoli sono leggibili online: tutto il numero è invece disponibile online per i Soci CICAP, gli abbonati a Query e gli iscritti a CICAP-Extra)

ARTICOLI

Editoriale Query N.12 di Lorenzo Montali.

Crop circle di Francesco Grassi.

Se una notte d’estate sette circlemaker… di Francesco Grassi.

Dal lato oscuro al lato chiaro: la notizia del cerchio si diffonde di Francesco Grassi.

John Travolta è commestibile? di Stefania de Vito e Sergio Della Sala.

Una spettatrice al convegno di Volterra di Elena Iorio.

Come il professore che prese in giro Wikipedia…di Yoni Appelbaum.

RUBRICHE

Il terzo occhio:

La sopravvivenza del CICAP è a rischio: abbiamo bisogno di voi di Massimo Polidoro. Un ricordo di Paul Kurtz di Silvano Fuso. Manoscritto del IV secolo o falso contemporaneo? Riguardo a un papiro in copto di Roberto Labanti. Richard Owen e i serpenti di mare di Sofia Lincos. Fare il farmacista è una cosa seria di Redazione. «Sì, il Duomo di Milano sono io!» di Paola Dassori.

Parastoria:

Le regole del gioco di Marco Ciardi.

Medbunker:

Medicina e comunicazione scientifica di Salvo Di Grazia.

Ecco perché:

Un nero colorato di Stefano Oss.

I luoghi dell’illusione:

Gli ambienti estremi di Stefano Vezzani.

Toolbox:

Se è regressiva è pseudoscienza di Stefano Bagnasco.

Recensioni:

Atlantide nel mare dei testi; I trucchi della mente; Physics on the fringe; Quando la profezia non si avvera; L’indemoniata a cura di Anna Rita Longo.

Mente relativa:

Ingannevoli obliquità visive (1) di Gianni Sarcone e Marie-Jo Waebber.

Qui lo scrivo:

Luna e agricoltura; Prove sperimentali della metafonia? Una donna misteriosa; Guarigioni inspiegabili; I medici e l’omeopatia a cura di Fara Di Maio.

L’arrotino di Occam:

Kuhn e i problemi del falsificazionismo a cura di Andrea Ferrero.

Classici del mystero:

Il grande inganno della macchina Kirlian di Giuliana Galati.

Mossa falsa!:

L’appello all’opinione popolare, bandwagon o argomento ad populum di Manuele De Conti.

Non è mai troppo presto:

Giovani e futuro: che prospettive dalla scuola? di Silvano Fuso.

Ai confini:

Giovani per sempre di Massimo Polidoro.

I mysteri di Tupinamba!:

Dodo Sapiens di Stefano Grande.



2 Comments

  1. Grazie per il tuo sostegno Paolo e benvenuto nel CICAP! Per i crops hai ragione, i raccolti sono il “piano di scrittura” preferito da chi li realizza. Se vuoi approfondire l’argomento, ti segnalo anche lo speciale: http://www.cicap.org/crops.

  2. Fatto! Mi sono iscritto, ci pensavo da un pò di tempo (circa 15 anni…..), un paio di settimane fa ho fatto il versamento e………esce l’annuncio che rischiate la chiusura? Porterò mica sfiga? Nel caso mi scuso……nel caso potrei essere l’unico esempio di fenomeno paranormale! Se “vinco qualche cosa” facciamo a metà!
    Una riflessione sui crop circles: che voi sappiate compaiono solo nel grano? Nessun caso di crop nei rovi, ortiche o semplicemente nel riso? Che gli alieni siano schizzinosi? O forse gli umani non gradiscono punture, urticate o semplicemente morsi di zanzara vampira? Lo so, sono irriverente, poco scientifico….mi scuso…
    Un saluto e tenete duro!!
    Paolo.

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