Quando ci chiamavano “Acchiappafantasmi”

Quando nacque il CICAP i giornali non sapevano bene come definirci e qualcuno pensò fossimo solo una simpatica congrega di buontemponi.

acchiappafantasmi cicap

L’Espresso, per esempio, ci dedicò un bel servizio, su molte pagine; ma, come immagine d’apertura, scelse un fotomontaggio che vedeva i luminari italiani in veste di Ghostbusters

La trovata ci lasciò l’amaro in bocca, perché era evidente che non era stata ancora capita fino in fondo l’importanza del tema di cui ci iniziavamo ad occupare. Per questo, preparammo una lettera che poi firmò Piero Angela e che fu pubblicata un paio di numeri dopo. Eccola:

Vorremmo innanzitutto ringraziare L’Espresso per l’articolo “Caccia al mago”, comparso sul numero 21, il cui senso generale mette in evidenza la necessità della presenza di un gruppo come il nostro (CICAP – Comitato Italiano per il controllo delle affermazioni sul paranormale) che cerchi di mantenere accesa la fiammella della ragione di fronte al dilagare dell’irrazionale e delle pseudoscienze. 

Ci dispiace, però, che il desiderio di vivacizzare il titolo e le immagini riprende il tema degli “acchiappafantasmi”. Che cosa pensereste se qualcuno presentasse Don Ciotti e chi combatte le tossicodipendenze come degli “Acchiappadrogati”, con tanto di siringoni e di retino? In fondo, anche noi cerchiamo di combattere un tipo di droga: quella che si insinua nei cervelli attraverso l’informazione pseudoscientifica, così diffusa oggi.

In questa azione educativa ci appoggiano molte personalità prestigiose; e riteniamo che i tre premi Nobel, Montalcini, Rubbia e Bovet, che hanno dato la loro adesione agli obiettivi di questo Comitato, non meritino il sarcasmo del vostro fotomontaggio. Un suggerimento: L’Espresso potrebbe rivelare ai suoi elettori, con un’inchiesta, il sottobosco ancora poco conosciuto di questo mondo del “mistero”: gli abusi e gli stupri cui vengono a volte sottoposte le donne che si recano da certi “veggenti”. Nel nostro congresso di Padova sono emerse testimonianze agghiaccianti.

Piero Angela


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Massimo Polidoro

Scrittore, giornalista e Segretario del CICAP, è stato docente di Metodo scientifico e Psicologia dell’insolito all’Università di Milano-Bicocca. Allievo di James Randi, è Fellow del Center for Skeptical Inquiry (CSI) e autore di oltre 40 libri e centinaia di articoli pubblicati su Focus e altre testate. Rivelazioni e Il tesoro di Leonardo sono i suoi libri più recenti, mentre Il passato è una bestia feroce è il primo thriller di una nuova serie. Si può seguire Massimo Polidoro anche su FacebookTwitter, PeriscopeGoogle+, Instagram e attraverso la sua newsletter (che dà diritto a omaggi ed esclusive).



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