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Misteri?

Tornano i “magneti umani”?

magnete umano?

Dopo un quarto d’ora di celebrità nei primi anni ’90, i “magneti umani” erano poi praticamente scomparsi dal panorama dei misteri. Che cosa sono? Persone che sostengono di potere attrarre al proprio corpo, in maniera inspiegabile, oggetti di vario tipo: posate, monete, ferri da stiro, padelle… ma anche piatti di plastica, occhiali e altri oggetti non magnetici.

All’epoca, con il CICAP ci interessammo subito al caso e, oltre a condurre sperimentazioni su alcune persone che vantavano queste facoltà, indagammo per capire se il fenomeno poteva avere cause naturali o meno. Le trovammo. In breve, dove non sono presenti elementi chimici che favoriscono l’adesività della pelle, si è visto che il fenomeno è dovuto all’attrito della pelle e alla posizione del baricentro.

Il signore della foto in alto, per esempio, riusciva a tenere quasi un set di posate sull’addome. E non gli era mai venuto il dubbio che le posate non scivolavano giù per via dell’angolazione a 45° della sua pancia. Almeno finchè non gli ho chiesto di piegarsi un po’ in avanti e, a quel punto, nello studio tv si è sentito il clangore di forchette e cucchiai che finivano a terra. “Strano”, mi ha detto, “si vede che oggi non sono molto concentrato”.

Sotto vi ricopierò alcuni link per chi vuole saperne di più. Oggi, comunque, si torna a parlare di “magneti umani” che presentano esattamente le stesse caratteristiche di allora. Vale a dire che il fenomeno non sembra presentare nuovi aspetti misteriosi.

Stavolta a riferirne è il Sun di Londra (non certo uno dei quotidiani più autorevoli della vecchia Inghilterra, va detto). Ci racconta di questo signore rumeno di nome Aurel:

magnete umano?

Certo, già a vederlo così, con questi due ferri da stiro anteguerra, tutti arrugginiti, l’impressione non è delle più intriganti. Se poi, come si legge nell’articolo, veniamo anche a sapere che Aurel è un quarantenne, scapolo che vive con la mamma e passa il tempo a guardare la TV, si intuisce che se la sua vita sociale fosse un tantino più ricca forse non gli sarebbe mai nemmeno venuto in mente di provare ad appoggiarsi un paio di ferri sul petto.

Allora, se proprio dobbiamo segnalare un magnete umano, meglio il mio amico Luigi Garlaschelli, che non solo è un chimico, un fachiro, un indagatore di misteri e un provetto scassinatore, ma ha anche una vita sociale piuttosto ricca che gli impedisce praticamente di passare il tempo davanti alla TV. Ciònonostante, eccolo qui alle prese con posate e spazzole:

Luigi Garlaschelli “uomo magnetico”

Per saperne di più segnalo questo numero di Scienza & Paranormale, dove abbiamo parlato per la prima volta di magneti umani. Io poi ne ho scritto anche su questo numero della newsletter della Fondazione James Randi (che si può scaricare online), raccontando anche dei test con il signore di cui sopra. Infine, segnalo anche l’indagine che Gigi e io abbiamo condotto sul caso italiano più famoso, quello della signora Rita Cutolo.

8 risposte su “Tornano i “magneti umani”?”

@stefano

Azzoni vede migliaia di persone al mese, quindi è più semplice per lui sviluppare doti di veggenza che un sistema di informazioni che richiederebbe una struttura più efficace della CIA, non foss’altro per i soldi: riceve un’offerta libera dai clienti.

Per il lavoro tu ricevi un compenso, come lo ricevo io, come lo ricevono tutti e di certo la stragrande maggioranza di noi non lavora solo per i soldi e non si deve vergognare se li riceve per il suo apporto.

saluti

Ciao Paky, mi permetto di esprimere il mio parere anche se non ho la competenza di Massimo…

Non sono un profondo conoscitore di Gustavo Rol, tuttavia prendendo per vero quello che si trova effettuando una semplice ricerca in internet con chiave “Mario Azzoni”, mi son fatto l’idea che la prima differenza che salta agli occhi è che Rol faceva quel che faceva per il solo gusto di stupire conoscenti ed amici, mentre Azzoni per denaro…

Ho letto anche una testimonianza a suo favore, tra l’altro vaghissima e senza alcun particolare (tantomeno verificabile) e l’unica cosa emersa è che Azzoni riceve dopo 3 anni che hai preso appuntamento…

Dopo tre anni di ricerche anche io saprei dire vita, morte e miracoli di chicchessia!

Ciao a tutti,
Ste

Ciao Massimo, lo so che nn c’entra niente col “mostrogufo” qui sopra… però non so dove altro scriverti, quindi la mia domanda te la faccio qui (te l’ho già fatta in passato, ma nn mi hai risp.)
Hai mai sentito parlare di Mario Azzoni? Io l’ho incontrato… ti posso assicurare che si avvicina a Gustavo Rol in un modo incredibile! Che mi dici l’hai mai incontrato?

paky_perna@hotmail.com

Please answer me!

Questo dei “magneti umani” è, se così possiamo chiamarlo, un fenomeno controintuitivo, nel senso che come spieghi tu, Massimo, dipende dall’angolazione con cui sono appoggiati i vari oggetti.
Ma non è tutto, perchè in condizioni di particolare umidità della nostra pelle, tutti siamo in grado di trattenere posate e quant’altro come fanno questi signori.
Essendo un appassionato di prestidigitazione, ho voluto provare anche io a farlo e posso dire che riuscivo ad ” attaccare ” le posate anche addosso ad altre persone. Tutto ciò crea stupore in chi ci osserva e veramente si ha l’impressione che la cosa consista in un particolare potere paranormale.
Ricordo di avere letto del caso della Sig.ra CUTOLO e le poche prove che voi del cicap avete potuto effettuare. Tuttavia, mi ricordo che ella, pur avendo le mani particolarmente “appiccicaticcie”, ma dovuto ad una trasudazione particolare, quando le furono cosparse le mani con sostanze antiaderenti (talco, trielina ), i fenomeni scemarono quasi del tutto.
Invito tutti a provarci, in particolare appoggiate le posate e le spazzole come fa GARLASCHELLI, scoprirete in voi il famoso ” magnetismo umano”.
In bocca al lupo e saluti cordiali.

Vabbè, se adesso mi sdraio per terra anch’io e mi scatto una foto con un incudine sullo stomaco me lo guadagno un posto di fianco a Luigi?
Punti di vista, del resto anche un orologio fermo dà l’ora esatta due volte al giorno.
Saluti.

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