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Candidati interessanti, ma c’è ancora spazio…

Scrivo mentre sono in viaggio. Quindi sarò breve. Mi piacciono le proposte che arrivano: Lucrezia Borgia, Fra’ Diavolo, Federico II… sarebbe però necessario che spiegaste meglio, in un paio di righe, perchè il vostro candidato merita un’indagine ulteriore.

Per esempio, su Gustavo Rol il libro di Tomatis è veramente eccellente, difficile fare di meglio. E, inoltre, la figura di Rol, per quanto celebre nel mondo della parapsicologia italiana, non è un nome noto ai più (e, all’estero, nemmeno tra i parapsicologi lo si ricorda).

Sui Borgia, Casanova o Federico II (nomi ottimi dal punto di vista della notorietà, anche a livello internazionale) ci sono stati fior di storici che si sono occupati della loro vita. La nostra indagine che cosa di più o di diverso potrebbe contribuire? Scrivetelo. E questo naturalmente vale anche per tutti gli altri candidati che vorrete proporre.

Mandate dunque ancora altre idee e suggerimenti, la prossima settimana cercheremo di tirare le somme.

0 risposte su “Candidati interessanti, ma c’è ancora spazio…”

Gentile Massimo,
premetto che sono un tuo ammiratore da tempo, fin da uno dei primi numeri di Focus (intorno al 1994/’95 o giù di lì) in cui apparivi, spiegando cos’era il CICAP e la storia di James Randi e Uri Geller. Ora seguo molto il tuo blog e i tuoi preziosissimi nonchè molto curati podcast, per cui l’altro giorno mi è venuta un’idea, riguardo un mistero in particolare che ha da sempre diviso il mondo. Premetto che sono una persona con i piedi per terra, che sono agnostico, ateo ed abituato a cercare la verità dietro l’angolo quando ciò che mi si presenta davanti al naso appare inusuale, misterioso o inspiegabile. Devo dire che la mia famiglia, un gruppo di persone iper-cattoliche e ferventi credenti, è stata una dura palestra per me, per l’allenamento del mio modo di ragionare basato sull’empiricità della realtà e di ciò che è dimostrabile; per cui, capirai bene, ho sempre cercato di seguire quella strada della ragione che non porta a prendere delle pericolose scorciatoie della logica verso indefiniti territori dove ci si perde facilmente. Tutto questo solo per dirti che, parlando con un mio amico, un professore di matematica (e quindi una persona molto addentro con la scienza e il tipico ragionamento scientifico), siamo finiti sull’argomento Sacra Sindone, sul quale lui si batte a spada tratta, argomentando peraltro molto bene le sue tesi, basate sull’inaffidabilità delle recenti prove al radiocarbonio 14 (inficiate da presenza di cuciture del lino risalenti al Medioevo). Per carità, ogni cosa che dice è comprovata da salde argomentazioni scientifiche, ma io ho dei seri dubbi su tutta la faccenda. C’è stato un paragone tra Schliemann e la scoperta di Troia – il tedesco si basò su fonti storiche e sui testi di Omero per trovare su Hissarilik la perduta città di Troia – con la situazione della Sindone. In quanto fonti storiche (seppur dubbie) i Vangeli costituiscono delle testimonianze, in qualche modo, e messi assieme, estrapolando le notizie che ne ricaviamo, si potrebbe anche fare un tentativo di far combaciare le fonti storiche con le prove oggettive (la Sindone in se stessa).
Insomma… io ho mostrato scetticismo, in quanto anche se si può dimostrare dalla trama del tessuto a lisca di pesce (tipica della tessitura del lino dell’epoca di Cristo) e dalla sua sbiancatura, che il tessuto risale a 2000 anni fa, ciò non dimostra null’altro che questo; ho ribadito che l’uomo rimasto impresso nel tessuto è certamente morto in seguito ad una pena inflitta dai romani, la crocefissione, e che molte cose potrebbero combaciare, ma ciò non costituisce una prova certa. Sarebbe arbitrario affermare il contrario… e in ogni caso, la figura di Cristo potrebbe davvero essere realmente esistita… pur non provando ciò null’altro che questo! Stesso discorso di prima cioè… che l’esistenza di un personaggio storico non prova che sia figlio di Dio almeno quanto l’esistenza di un sudario risalente a quell’epoca non prova che sia effettivamente il sudario appartenente a quel personaggio. Insomma, morale della storia (e scusa se ti ho tediato), vorrei un tuo parere in materia… non so, vorrei chiederti se il CICAP ha mai fatto delle ricerche in ambito sindologico, se ci si è sforzati di fare luce su questo reperto, per capire una volta e per tutte cosa abbiamo di fronte e mettere a tacere dicerie e illazioni. Io cerco di non mettere a tacere dicerie e illazioni. Io cerco di non essere fazioso, però sono anche un pò irritato dalla confusione che regna attorno a questo oggetto che – tra l’altro
dovrebbe stare in un museo se veramente appartenente ad un periodo storico antico. Non metto in discussione la fede dei cristiani, che sono liberi di credere (e di certo continueranno a farlo, qualunque sia l’esito delle indagini), però vorrei che si facesse il punto sulla situazione. Perciò mi rivolgo a te, sicuro di essermi appellato alla persona giusta, che potrebbe aiutarmi o a capire o quantomeno a farmene fare una ragione!
Ti ringrazio molto della tua attenzione e mi scuso per aver abusato
della tua pazienza.
Ciao e grazie ancora!

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