Enzo M. mi scrive: «Salve, ho una foto scattata in Giamaica nell’anno-1994- di un uomo che potrebbe essere JIM MORRISON( “DOORS”), avendo comparato i tratti somatici (corpo,volto..ect..) dell’uomo nella foto (1994), ai tratti somatici delle foto e video degli anni 1960-1970 di JIM MORRISON (in modo particolare alcune scene tratte dal film di Jim Morrison: “AN AMERICAN PASTORAL”..); chiedo di sottoporle la foto (ed un mio film/amatoriale..)».
Ho chiesto di vedere le foto in questione, e quella sopra è la foto che il signor Enzo mi ha mandato. Quello al centro con il cappello dovrebbe essere Jim Morrison. E questo un ingrandimento del viso:
Premesso che Jim Morrison è ufficialmente morto nel 1971 all’età di 27 anni, e che dunque nel 1994, se fosse stato ancora vivo, avrebbe avuto 51 anni, l’uomo nella foto sembra compatibile con un’età di questo tipo.
Certo, ha anche un fisico molto atletico e giovanile, ben diverso da quello fuori forma e sovrappeso che, a causa degli abusi di droghe e alcol, Morrison aveva nel 1971:
Tuttavia, se avesse simulato la morte nel 1971, è anche plausibile che nei 23 anni intercorsi potrebbe avere migliorato il suo stile di vita ed essere tornato in forma.
A farmi però pensare che Jim e l’uomo della foto non siano la stessa persona (al di là della mancanza di prove che Morrison non sia davvero morto a Parigi nel ’71 e il suo corpo non riposi al Pere-le-Chaise) è un confronto tra i due volti:
La struttura del cranio di Morrison sembra più larga e gli zigomi più pronunciati rispetto all’uomo col cappello. Sono diverse anche le sopracciglia (molto più folte nell’uomo in Giamacia), la forma degli occhi e il naso dell’uomo mi sembra più largo.
Certo, si potrà anche dire che per nascondersi meglio Jim Morrison potrebbe anche essersi fatto una plastica facciale ma, ragionando così, non avrebbe nemmeno senso cercarlo in persone che gli somigliano.
Concludendo, quindi, l’ipotesi di un Jim Morrison cinquantenne bello, abbronzato, in forma (e soprattutto vivo) nel 1994 in Giamacia, per quanto romantica e suggestiva, non mi sembra realistica.
Però, come sempre, mi piacerebbe sapere che cosa ne pensate voi.
Massimo Polidoro

Scrittore, giornalista e Segretario del CICAP, è stato docente di Metodo scientifico e Psicologia dell’insolito all’Università di Milano-Bicocca. Allievo di James Randi, è Fellow del Center for Skeptical Inquiry (CSI) e autore di oltre 40 libri e centinaia di articoli pubblicati su Focus e altre testate. Rivelazioni e Il tesoro di Leonardo sono i suoi libri più recenti. Il passato è una bestia feroce è il primo thriller di una nuova serie: il secondo si intitola Non guardare nell’abisso e arriva il 21 giugno 2016. Segui Massimo anche su Facebook, Twitter, Periscope, Instagram, Pinterest, Telegram e la sua newsletter (che dà diritto a omaggi ed esclusive). Per invitarmi a tenere una conferenza scrivete qui.




57 risposte
certo che se fosse Jim Morrison a perso tutto del suo sguardo ieratico..
mi sembra piu’ un serfista di una certa eta’ che cucca alla grande
mi pare chiaro che è lui. è normalissimo che uno finga di essere morto e poi dopo vent’anni se ne vada in giro per la giamaica con un elmetto in testa e un’orda di ragazzine con il walkman alle orecchie così che chi deve intendere intenda, cioè pochi eletti…..così, tanto per non dare nell’occhio. per restare nell’anonimato.
volontariato, pizza e mandolino non lo avevo mai sentito !
non era mafia, pizza e mandolino??
A costo di apparire cattiva: E’ uno scherzo si o no?
visitatemi in myspace–grazie!!!!
la mente va tenuta aperta ma anche sgombra da parassiti politico/clericali&company se si vuole fare dell’ottima ricerca scientifica, la mente deve essere ancora più sgombra se s’intraprende una ricerca nel proprio subinconscio e memorie=metodo mnemonico, non me l’ho sono inventato io, uso ciò che l’archeologia ha già scoperto da molti anni, l’importante è non perdersi andando a zonzo nello spazio cosmico senza una meta, bisogna avere costanza nel raggiungere un obbiettivo senza farsi tirare per la giacca da sirene e sirenetti , in poche parole non farsi corrompere dal potere, c’è chi è morto per sostenere le proprie idee, un certo Gesù non si è piegato alla violenza sadica dell’impero romano ed è morto in croce previo una super tortura da malati mentali come erano i romani, usando la memoria, vi ricordo quale fosse il divertimento romano, vedere soffrire delle persone già prive della propria libertà, uccidersi o farsi mangiare/sbranare dai leoni, SE NON E’ SADISMO QUESTO!!!!, la cultura italiana è sempre stata impermeabile alle innovazioni in modo particolare nel modificare il proprio costume e cultura, perciò, visivamente sembra che in italia vi sia libertà ma in realtà vi è poco spazio per le innovazioni culturali e scientifiche, a memoria cito anche la superbia italiana nel proclamare le leggi razziali nel 1939, certo il popolo italiano non è tutto volontariato e pizza e mandolino come si sostiene!!!!…
mi chiedo una cosa:::
ma enzo è sotto azione di droga dopo aver ascoltato tutti i dischi dei doors, oppure ci sta prendendo peri fondelli?
No perché come ha detto Kust0r citando sagan:::”””La mente va tenuta bene aperta, ma non così tanto che il cervello ne cada fuori.””” e mi sa che a lui se n’è andata…
Ottima foto!
Il cappello è abbastanza grande e la barba abbastanza folta per poterci vedere un sacco di persone.
@Enzo
ti piace anche Jeremy Irons, vero (l’uomo della foto gli assomiglia)?
e magari scommetto che anagrammando il suo nome o facendo a caso calcoli matematici sulle lettere che lo compongono si possono ricavare il numero della vita o il numero della Bestia… 😉
= Enzo non crede affatto in ciò che dice, si sta solo simpaticamente esercitando nel dimostrare come qualunque cosa possa essere interpretata in un senso o in un altro, utilizzando simbologie di ogni tipo e forzature di ogni sorta.
Enzo è’ un cultore dell'”Uomo” (intelligenti pauca) – anche qui ognuno interpreti come vuole
Quoto John Titor per il suo
“Santo Cielo”.
Arrivederci.