martedì 02 settembre 2014
 

Le congiure esistono, ma quasi mai si realizzano come previsto

Un dato di fatto, che i teorici della cospirazione tendono a trascurare, è che nella vita sociale nessuna azione ha mai esattamente il risultato previsto. Le cose alla fine risultano sempre un po’ diverse da come si pensava.

L’idea che architettare cospirazioni che coinvolgono grandi quantità di persone, oltre a eventi che si devono verificare in maniera precisa e articolata nelle sequenze programmate, sia qualcosa di fattibile è un errore fatale. Il mondo e la storia non funzionano come meccanismi di un orologio. Di questo e altro ho parlato nella recente intervista che ho rilasciato al quotidiano svizzero laRegioneTicino. Vi ripropongo di seguito le domande del giornalista Ivo Silvestro e le mie risposte.

 

La curiosità per il mistero ci ha permesso di evolvere

«L’essere umano è una creatura curiosa. Siamo attratti da ciò che non conosciamo: dal mistero, dall’ignoto, dal segreto… La curiosità del resto è la molla che ha permesso ai nostri antenati di alzarsi su due zampe per scoprire il mondo ed evolvere.

«Compito stesso della scienza è quello di cercare di scoprire ciò che ancora non conosciamo. L’attrazione dell’uomo per il mistero, dunque, è qualcosa di inevitabile che ci accompagnerà per sempre». Con questo argomento si apre la mia intervista uscita sull’International Business Times. E poi continua così: Qual è l’ingrediente per un “mistero di successo”?

 

Qualcuno ha ucciso Marilyn Monroe?

Marilyn Monroe morì per un’overdose di barbiturici la notte del 5 agosto 1962. O, almeno, questo è quanto afferma la versione ufficiale. Voci secondo cui sarebbe stata in realtà assassinata, perché divenuta un personaggio scomodo per qualcuno di molto potente, iniziarono a circolare subito dopo la sua scomparsa.

Dopo Moana Pozzi e Michael Jackson è dedicata a Marilyn la terza puntata della mia serie sulle teorie cospiratorie legate alla morte dei divi pubblicata dal settimanale Oggi. Fu il celebre scrittore Norman Mailer a dare voce per primo a questi sospetti in un libro pubblicato a dieci anni dalla morte di Marilyn: e se per ipotesi, si chiese Mailer, la stella del cinema fosse stata assassinata da qualcuno, come l’FBI o la Cia, che intendeva togliere di mezzo un possibile problema per la sicurezza nazionale?

 

“Uccidi il padre”: l’imperdibile thriller adrenalinico di Sandrone Dazieri

Con Uccidi il padre (Mondadori) Sandrone Dazieri ci regala il thriller italiano dell’estate.

Un bambino è scomparso nella campagna romana e a sua madre, trovata morta, è stata tagliata la gola. Inevitabile per gli inquirenti pensare che il responsabile sia il marito della donna, che in preda a un raptus avrebbe ucciso anche il figlio nascondendone il corpo. Ma quando la poliziotta Colomba Caselli arriva sul luogo del delitto capisce che nella ricostruzione c’è qualcosa che non va.

 

#2: Il fascino dei segreti

Così si intitola il secondo episodio del mio podcast, L’esploratore dell’insolito. Come anticipato nel primo episodio, dedicato allo smascheramento delle bufale con Paolo Attivissimo, questa volta sarò da solo per parlare del perché siamo così attratti da tutto ciò che è segreto e misterioso.

Tra i temi discussi:

  • Perché amiamo così tanto i segreti
  • Il segreto come “valuta sociale”
  • Che cosa ha reso il “Codice Da Vinci” un fenomeno planetario?
  • Che cosa tiene acceso l’interesse su certi personaggi storici o di fantasia?
  • Chi vive di segreti e chi se li inventa

E poi…

 

Il nuovo libro

Rivelazioni. Il libro dei segreti e dei complotti è il nuovo libro di Massimo Polidoro (Piemme). Potete acquistarlo qui (anche in formato ebook)

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