Sindone: 5 motivi per dubitare

La Sindone è la più sacra delle reliquie, sopravvissuta per miracolo a due millenni di storia, o un artefatto medievale? I motivi per dubitare della sua autenticità sono tanti e nel nuovo episodio di Strane Storie li scopriremo: Se non l’hai già fatto, ti invito a iscriverti al mio canale per non perdere i prossimi episodi: ISCRIVITI AL MIO […]

Il potere della mente sulla materia? Un caso dagli archivi del CICAP

Di affermazioni straordinarie e di persone ancora più singolari ne abbiamo incontrate tante al CICAP. L’uomo che incontrammo un giorno Luigi Garlaschelli e io sicuramente rientrava in quel gruppo. Diceva di saper controllare la materia. Ma c’era di più…

Così prendemmo il “calco” agli spiriti

“Caspita, ma scotta!” esclamò Garlaschelli mentre toglieva rapido la mano dal secchio con l’acqua bollente e la infilava in quello con l’acqua fredda. Non era una sfida di resistenza, ma il tentativo di capire se i “calchi medianici” erano davvero un fenomeno impossibile da replicare, come dicevano gli spiritisti. Ecco come andò…

Questa sera ci rivediamo a “La strada dei miracoli”

Questa sera alle 21.15 torna su Rete4 La strada dei miracoli e, insieme a me, tornerà anche Luigi Garlaschelli.   Si torna a parlare di fenomeni apparentemente prodigiosi e, per quanto mi riguarda, cercherò di raccontare la posizione della scienza in merito.

Questa sera ci rivediamo a “La strada dei miracoli”

Questa sera alle 21.15 torna La strada dei miracoli, il programma di Rete4 dove sono ospite fisso. Per parlare di reliquie miracolose di sangue, inoltre, interverrà dal suo laboratorio anche Luigi Garlaschelli…

Il “guru” che svelava i trucchi dei santoni indiani

Una bella persona che ho avuto la fortuna di conoscere e di portare in Italia un paio di volte è stata l’indiano Basava Premanand. Si era infiltrato tra santoni e guru di ogni sorta (Sai Baba incluso) e aveva potuto carpirne segreti e metodi, diventando il più celebre “scettico” indiano, una sorta di Randi dell’India.

La prima passeggiata sulle braci ardenti… non si scorda mai

Quando abbiamo tentato per la primissima volta di camminare sulle braci ardenti è toccato a me fare da cavia. Naturalmente è andato tutto bene… tranne al secondo tentativo, quando un pezzettino di carbone mi è rimasto attaccato al piede…